A Matera la giornata della memoria dei giornalisti vittime delle mafie

 Si svolgerà nella sala “Levi” di Palazzo Lanfranchi a Matera, il prossimo 3 maggio 2019, la 12.ma Giornata della Memoria dei Giornalisti uccisi da mafie e terrorismo, manifestazione promossa dall’Unione nazionali cronisti italiani (Gruppo di specializzazione della Fnsi). L’evento si avvarrà della collaborazione dell’Assostampa e dell’Ordine dei Giornalisti della Basilicata. “Torniamo al Sud dopo due edizioni che si sono svolte in Piemonte ed in Veneto. Ringraziamo i colleghi della Basilicata, l’Assostampa e l’Ordine dei giornalisti – hanno dichiarato Alessandro Galimberti e Leone Zingales, presidente nazionale e vice-presidente nazionale dell’Unci – per avere accettato il nostro invito. La memoria dei giornalisti uccisi da mafie e terrorismo è patrimonio di tutto il Paese ed è questo il tema centrale della Giornata promossa dall’Unione cronisti”. La Giornata della Memoria dell’Unci è stata la prima manifestazione che ha ricordato in contemporanea tutti i giornalisti vittime di violenza ed è stata celebrata per la prima volta a Roma nel 2008. L’anno successivo si è svolta a Napoli, nel 2010 a Milano, nel 2011 a Genova, nel 2012 a Palermo, nel 2013 a Perugia, nel 2014 a Cagliari, nel 2015 a Firenze, nel 2016 a Reggio Calabria, nel 2017 a Torino e nel 2018 a Venezia. Palazzo Lanfranchi fu progettato e realizzato tra il 1668 ed il 1672 su richiesta dell’arcivescovo Vincenzo Lanfranchi per ospitare il Seminario diocesano. Dopo l’Unità d’Italia, e sino al 1967, lo storico edificio ospito il liceo classico “Emanuele Duni” dove insegnò, tra il 1882 ed il 1884, anche il poeta Giovanni Pascoli. Oggi Palazzo Lanfranchi ospita gli uffici della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici della Basilicata e le sale del Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata. Davanti al portone del monumento è stata collocata la scultura dell’artista giapponese Kengiro Azuma (1926-2016) intitolata “La goccia”. 

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