Tutelare l’ambiente non è soltanto prendersi cura della flora e della fauna. Si parte dalla formazione, dalla sensibilizzazione, per arrivare all’attivismo responsabile. “Fare ambientalismo positivo, significa prestare attenzione al territorio, all’identità, alla cultura dei luoghi, alla comunità. Passione e competenza sono le basi per fare bene e far fare bene”, spiega il prof.re Vincenzo Pepe, Presidente Nazionale del Movimento Ecologista Europeo FareAmbiente, nel corso della giornata di “Raduno Guardie Eco-Zoofile della Provincia di Salerno” tenutasi oggi, 5 maggio, ad Albanella, un comune del Cilento scampato nel corso dei secoli alla deforestazione operata da contadini e pastori.

Una giornata di dialogo, scambio, riflessione e programmazione delle prossime attività: a introdurre il tavolo, Francesco della Corte, Vice Presidente Nazionale di FareAmbiente, che ha ricordato come i volontari delle Guardie Eco-Zoofile di FareAmbiente della Provincia di Salerno, in continua sintonia con la Polizia locale, oggi rappresentano una risorsa fondamentale per il territorio. Sono intervenuti al convegno: Renato Iosca, sindaco di Albanella, Angelo Rizzo, Presidente Comunità Montana Calore Salernitano, Claudio Aprea, assessore del Comune di Capaccio-Paestum, Luca Cerretani, Vice Presidente Provincia Salerno, Rosario Meo, Capitano di fregata del Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera e Vice Capo dell’ufficio legislativo del ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Nicola Graziano, Magistrato ed esperto in Diritto dell’Ambiente, Marcello Russo , Comandante provinciale Carabinieri Forestali, Benedetto d’Angiolillo, Responsabile Provinciale di Salerno Guardie di FareAmbiente, e altre rappresentanze del Movimento Ecologista Europeo FarAmbiente.

Avviati da gennaio 2018, i nuovi corsi di “Guardie Eco-Zoofile Volontarie” abbracciano i comuni di Albanella, Pontecagnano, Vallo della Lucani e Valle dell’Irno (per l’area dell’Agro Nocerino Sarnese), con una risposta più che positiva di volontari impegnati nelle attività di prevenzione e sensibilizzazione ambientale, nella lotta alle discariche abusive, nel contrasto all’abbandono dei rifiuti, del randagismo, dello smaltimento dell’amianto – come è accaduto di recente nel comune di Lustra, in sinergia con l’amministrazione comunale – ma non solo. “Le Guardie Eco-Zoofile sono diventate un elemento fondamentale anche nelle ricorrenze, nei grandi eventi e nelle manifestazioni Istituzionali: sono numerose le volte in cui è straordinario il loro supporto in termini di sicurezza e organizzazione delle iniziative”.

Nel corso dell’evento, è stata deliberata la nomina del nuovo Coordinatore FareAmbiente Cilento, Vallo di Diano e Alburni, nella persona di Andrea Giuliano che avrà il compito di promuovere e sensibilizzare nel segno del “FareAmbiente”: il giovane manager cilentano, nato a Omignano, già promotore del territorio a livello internazionale, si è distinto nel tempo anche per il suo impegno nella valorizzazione e promozione dei valori ambientalisti, culturali e alimentari nel mondo.

“Essere un emblema, un modello per la società, attraverso il monitoraggio del territorio – asserisce il prof. Vincenzo Pepe -, è un’azione da compiere oggi per il futuro di tutti: questo è il primo obbiettivo di FareAmbiente”. Altri gli appuntamenti in programma di “FareAmbiente”, a cominciare dal 19 e 20 maggio da Agropoli con due postazioni: in Piazza Vittorio Veneto e presso l’accesso dei percorsi trekking di Trentova per la campagna di sensibilizzazione e prevenzione sulle vipere. Una giornata del “Fare” è prevista anche nel territorio di Capaccio – Paestum sul tema randagismo e sulla raccolta abusiva del Tartufo bianchetto o Marzuolo, specialità enogastronomica dell’antica città di Poseidonia.