E’ stata una giornata campale a Roma, letteralmente presa d’assalto dai tassisti. Sono arrivati in migliaia fin dalle prime ore del mattino. Prima hanno manifestato a Montecitorio, poi si sono spostati presso la sede del Pd e, infine, hanno circondato il ministero delle Infrastrutture, a Porta Pia, dove era in programma il vertice con il ministro del Trasporti, Graziano Delrio. Nel mirino il decreto Milleproroghe all’esame della Camera e la
direttiva Bolkestein.

La situazione e’ precipitata quando i manifestanti sono arrivati davanti alla sede del Pd e hanno cominciato a lanciare oggetti, anche bottiglie di vetro. La polizia ha caricato. Due i feriti con trauma cranico. Uno dei facinorosi immortalato dai fotografi con un tirapugni di metallo. Altri col braccio alzato per il saluto fascista. Bombe carta sono state lanciate nelle vicinanze della Camera e successivamente davanti al ministero dov’era in corso l’incontro con il ministro Delrio. Quattro le persone fermate per i disordini, due di Forza Nuova. ‘Noi siamo con voi, no alla riforme calate dall’alto’, aveva detto in mattinata il sindaco Raggi, in piazza per incontrare i manifestanti. I Dem attaccano: ‘Sconcertante, non ha capito il suo ruolo’. Anche Grillo e’
intervenuto: ‘Hanno ragione, il Pd li penalizza’.

I motivi della protesta