Fausta Testaj

Il 3 Luglio, dopo che la Nazionale Italiana è stata definitivamente buttata fuori per mano, pardon, per piede della Nazionale tedesca dagli Europei, quando si può dire che già stava albeggiando, al Teatro Greco di Taormina inizia la premiazione della settantesima edizione dei  Nastri D’Argento 2016.sul palcoscenico appare la Presidente del Sindacato Giornalisti Laura Delli Colli che inizia facendo i ringraziamenti di rito alla Direzione Generale Cinema, che ci da sempre il sostegno che è importantissimo per noi, dato che siamo una Manifestazione D’interesse Culturale Nazionale,ringrazio il Main sponsor BNL, alcuni patner Istituzionali, in Sicilia in particolare devo citare la Regione Siciliana rappresentata dall’Assessore al Turismo,Sport e Spettacolo Antony barbagallo devo aggiungere però che oltre all’Assessorato ed alla Sicilia Film Commission, rappresentata da Alessandro Rais, devo fare il nome del progetto Sensi  Contemporanei che è tutto un pacchetto che ci sostiene.

Per il resto sponsor privati di quest’anno Porsche, Hamilton, Persol, Scheseido, Wella,Nastro azzurro e poi la collaborazione qui a Taormina di Parisi e la Baronessa, i concorrenti  Ge(gruppo eventi) Control Giga Service e Video Bank che dobbiamo ringraziare per la ripresa televisiva e per averci fatto soffrire, quindi per averci consentito la visione della partita.Poi s’inizia con un documentario di circa 40 minuti,dal titolo:” NASTRI 70,Argento vivo” che ci ha fatto gustare piacevolissime sequenze di questi settant’anni di Nastri e finalmente ecco entrare la madrina, la giovane attrice Matilde Gioli che ci da un’idea di ringiovanimento della Manifestazione.

A distanza di due anni dai riconoscimenti per il :”Capitale umano” è ancora Paolo Virzì, in questa edizione 2016, a far man bassa di premi con il suo bellissimo film :”La pazza gioia”ne vince 8 : Regista del miglior Film, nastro per la sceneggiatura scritta insieme a Francesca Archibugi,per i Costumi di Catia Dottori, per la miglior colonna sonora del fratello Carlo Virzì 2 Nastri Speciali alle sue attrici Premio Shiseido per lo stile a Valeria Bruni Tedeschi(che commenta proprio a me quello dello stile, non sapevo di averne) e premio wella per l’immagine a Micaela Ramazzotti in Virzì, oltre ai Nastri come attrici protagoniste.

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Qualcuno potrebbe commentare :” è rimasto proprio tutto in famiglia”ma il film merita veramente, la Ramazzotti e la Bruni Tedeschi hanno superato loro stesse nell’interpretare queste due poetiche matte,Beatrice e Donatella che ci hanno fatto commuovere e sorridere nello stesso tempo ricordandoci un pochino Thelma e Louise.il secondo Film con più riconoscimenti(anche questi meritatissimi)è stato:”Perfetti Sconosciuti”di Paolo Genovese che, dopo 7 tentativi, ha preso il Nastro come miglior commedia dell’anno,per la migliore canzone originale cantata e composta da Fiorella Mannoia,Bungaro e Cesare Chiodo e come ciliegina sulla torta è andato un Nastro D’Argento collettivo a tutto il cast: Anna Foglietta, Alba Rohrwacher, Kasia Smutniak,Giuseppe Battiston, Edoardo Leo, Marco Giallini e Valerio Mastandrea.Sicuramente dopo aver visto questo film nessuno si azzarderà più a guardare nel cellulare neanche del suo migliore amico per evitare un gioco al massacro.

Il Film rivelazione dell’anno:” Lo chiamavano Jeeg Robot”si aggiudica il Nastro per il Miglior Regista Esordiente: Gabriele Mainetti e per il miglior attore non protagonista: Luca Marinelli il quale, insieme ad Alessandro Borghi, si aggiudica il Nastro Speciale Persol  per il film :”Non essere Cattivo” (film post mortem di Claudio Calligaris ,nastro per miglior film dell’anno ) . “Veloce come il vento” di Matteo Rovere si aggiudica il Nastro per il migliore attore protagonista, premiando così la splendida prova  di Stefano Accorsi che ha trasferito sul grande schermo la vera storia di Carlo Capone pilota di rally inabissatosi per varie vicende nel  tunnel della droga,entusiasmante film, storia d’ amore e sport.Altrettanto bella prova è stata quella della coprotagonista del film, Matilda De angelis premiata con il Biraghi (premio dedicato agli attori più giovani) insieme a Rimau Grillo Ritzberger, Valentina Romani, Leonardo Pazzaglied Alessandro Sperduti per il film :”Il bacio”.Moisè Curia ha invece avuto il Biraghi NUOVOIMAIE per abbraccialo per me e la nostra quarantena.Per il Miglior produttore c’è stato un testa a testa tra Belardi e Valsecchi, l’ha spuntata Pietro Valsecchi anche per il contributo che ha dato per il film di Calligaris :”non essere cattivo”.

Miglior soggetto: Ivan Cotroneo, Francesca Marciano e Maria Sole Tognazzi per Io e Lei,M.Sole ha vinto anche il premio speciale Porsche è ha così commentato:” ah non è una macchina, per il prossimo anno ci possiamo lavorare”.Nastro Speciale anche a: Leo Gullotta(protagonista trent’anni fa del film :”il Camorrista”con il quale G. Tornatore vinse per la prima volta il Nastro a Taormina e coetaneo di questa edizione dei Nastri), Giuseppe Fiorello e Massimo Popolizio per il film :”era d’estate” racconto dei giorni passati da Falcone e Borsellino nel carcere Dell’Asinara per completare le carte del Maxi Processo,B.Fiorello ha ringraziato di cuore la famiglia Borsellino per avergli dato fiducia nell’interpretazione di questo ruolo, Sabrina Ferilli(Io e Lei di M. Sole Tognazzi) perchè si è sempre battuta per i diritti civili, Marco D’amore (un posto sicuro) perchè nessuno si aspettava che dopo Gomorra ripartisse con un qualcosa di particolarmente duro ed impegnato come il film:” un posto sicuro”con Francesco Ghiaccio un film che D’amore ha cominciato a scrivere poi ha interpretato ed infine anche coprodotto.

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Infine Premio Speciale Nino Manfredi a Carlo Verdone: di questo premio Verdone si dichiara particolarmente orgoglioso perchè Nino Manfredi è stato un grande esempio per tutto il cinema Italiano, un professionista, poi ha avuto una carriera molto valida che in qualche cosa può assomiglire un pochino alla mia, ha iniziato con la RaI, è diventato famoso grazie ai personaggi interpretati a :”Canzonissima”, poi ha fatto teatro anche diretto da Orazio Costa e Sthreller, quindi teatro ad alto livello, commedia musicale che io non ho fatto come ad es. Rugantino e poi piccole partecipazioni all’inizio nei film per diventare sempre più protagonista fino a fare grandi film comici e drammatici, un professionista che ha toccato lo spettacolo a 360 gradi e quindi ringrazio i Nastri, ringrazio la famiglia Manfredi per avere avuto questa sensibilità, accetto questo riconoscimento con molto piacere e logicamente lo dedico a Nino.

Miglior attrice non protagonista la giovane e talentuosa Greta Scarano per il film :”Suburra”.

Nastro per la fotografia a Maurizio Calvesi (non essere cattivo e le confessioni di R. Andò), Scenografia PAKI MEDURI (Alaska, Suburra) , Montaggio Gianni Vezzosi (veloce come il vento), sonoro in presa diretta Angelo Bananni (non essere cattivo).

Nastro D’ORO un mito: Stefania Sandrelli.

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Nastro Europeo2016: la grande Juliette Binosche (L’attesa di Piero Messina)l a Binosche ha mandato un video non è potuta venire a Taormina perchè sul set in Francia.Nastro Internazionale 2016 a Kevin Costner(consegnato a Roma perchè troppo impegnato a mangiare il tonno di quella famosa casa,logicamente scherzo,) .

Novità di quest’edizione Il premio intitolato a Graziella Bonacchi Scopritrice di giovani talenti come L’Impacciatore, S.Accorsi e Claudio Santamaria scomparsa prematuramente. Questo Nastro, dedicato all’attore rivelazione dell’anno, per il particolare percorso fatto è stato assegnato al giovane Alessandro Borghi ( non essere cattivo, Suburra).  

Nastri D’argento SIAE Alberto Caviglia(pecore in erba), Piero Messina(l’attesa), Francesca Manieri(veloce come il vento) questi sono premi anche in denaro assegnati dal Sindacato con la collaborazione della SIAE nella persona di Maria Confalonieri e ricevuti da chi secondo loro ha una scrittura nuova con qualcosa veramente da dire.