Tempa Rossa, la Total assume i rumeni e licenzia gli operai italiani. Scoppia la protesta

“E’ inaudito che nel centro Oli che la  Total sta realizzando a Corleto Perticara (Potenza), non vengono  rinnovati i contratti agli operai italiani, non per mancanza di posti  di lavoro, ma solo perché sostituiti da operai sottopagati provenienti prevalentemente dalla Polonia”. Lo dichiara il senatore Giovanni  Barozzino, capogruppo di Si-Sel in commissione lavoro, che ha  presentato sulla questione Tempa Rossa un’interrogazione al ministro  Poletti.

Secondo stime della Cgil nelle ultime settimane sono almeno 70 i  contratti di lavoratori italiani che non sono stati rinnovati e che  sono stati sostituiti con lavoratori stranieri, con le medesime  mansioni, ma con salari inferiori: mentre gli italiani percepiscono  circa 9 euro l’ora, il personale straniero è retribuito con 5 euro”.

“Tale situazione sta creando forti preoccupazioni tra i lavoratori  della Total e nel contesto sociale di una delle zone in cui la  disoccupazione raggiunge uno dei più alti tassi d’Italia, per questi  motivi chiedo al Ministro Poletti di verificare le condizioni di  lavoro e il rispetto dei diritti di tutti i lavoratori dentro la  fabbrica e le condizioni alloggiative degli stranieri fuori dalla  fabbrica; nonché esercitare severi controlli sull’operato delle  società appaltatrici tramite le agenzie interinali”, conclude  Barozzino.       (Pol-Ruf/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 29-GIU-16 17:05 NNNN

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