460mila euro per la diretta di fine anno da Matera, esposto Codacons contro gli sprechi della Rai

Il Codacons presenterà domani un esposto alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica di Matera sul caso del Capodanno trasmesso in diretta da Raiuno, evento caratterizzato da una grave bestemmia passata in sovrimpressione e dal countdown di fine anno anticipato. Vogliamo sapere quanto ha speso l’azienda per questa trasmissione e se la Corte dei Conti ritenga o meno giusto e congruo lo sforzo economico della rete a fronte di quanto accaduto durante la diretta – spiega l’associazione – La Procura di Matera, invece, dovrà verificare se il countdown anticipato possa configurare ipotesi penalmente rilevanti come quella di truffa aggravata a danno dei telespettatori che il 31 dicembre scorso hanno assistito alla trasmissione, e se il conteggio sia stato artatamente anticipato ai fini dell’audience.

Intanto il Codacons rende noto che la Rai ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro la multa inflitta all’azienda dall’Autorita’ per le Comunicazioni per il grave episodio della bestemmia di Tiberio Timperi, pronunciata il 18 ottobre 2014 nel corso della trasmissione ‘Unomattina in famiglia’, in diretta su RaiUno. Nel ricorso la rete contesta la multa, elevata a seguito della denuncia del Codacons, sostenendo che se qualcuno bestemmia è un caso fortuito che non implica responsabilità dell’emittente. Questa la tesi sostenuta nel ricorso al Tar per il quale la Rai paga un avvocato privato anziché il proprio ufficio legale, aggravando gli utenti di costi evitabili: “l’evento che ha dato origine alla sanzione è stato completamente indipendente dalla volontà della Rai ed è stato determinato dal concatenarsi di una serie di circostanze che sfuggono alla prevedibilità e al controllo umano, categoria del caso fortuito”.

Con la Regione Basilicata, secondo il Corriere della Sera, sarebbe stata stipulata una convenzione da 460 mila euro per la diretta di fine anno fino al 2019.

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