26 maggio – Salerno – Raffaele Tafuri

Sabato 26 maggio 2018, alle ore 18.00, si terrà la presentazione del libro d’arte di Stefano Orga, un’elegante monografia dedicata all’artista “Raffaele Tafuri (1858-1929). Il grande pittore salernitano dell’Ottocento”. L’evento culturale si terrà presso l’Aula Magna del Convento dei Cappuccini di Salerno, sito in Piazza San Francesco d’Assisi, civico 33 (difronte al liceo Tasso).

Grazie alle numerose immagini il testo ripercorre l’itinerario creativo del pittore salernitano, che in modo del tutto personale ha saputo interpretare lo spirito dell’ Ottocento italiano, esponendo per ben sei volte alla Biennale Internazionale d’Arte di Venezia.

Si confronteranno con il testo il sociologo Dott. Eleuterio Tomaselli (Università degli Studi di Salerno), e il Dott. Giuseppe D’Amore (neurologo e cultore d’arte), concluderà l’autore.

Coordinerà il dibattito la Prof.ssa Rosanna Maniglia.

Saluteranno: Maestro Francesco Roselli (pittore), Dott. Basilio Puoti (giornalista), Dott. Franco Iannaccone (giornalista), Sac. Don Gerardo Capaldo (Curia diocesana di Avellino) e Padre Claudio Luciano OFM Cap. (Convento dell’Immacolata di Salerno).

Il libro edito dalle Edizioni Omicron di Roma è la prima monografia dedicata al pittore Raffaele Tafuri. Il testo semplice e di facile lettura propone uno studio storico artistico della figura e dell’opera del pittore salernitano Raffaele Tafuri, fornendo un profilo critico attendibile con una disamina dell’attività e dell’evoluzione artistica del pittore salernitano dell’Ottocento.

Si tratta di un libro indispensabile per i cultori d’arte campana e nazionale, e soprattutto per i collezionisti. Propone numerose illustrazioni di opere autografe dell’artista con un’interessante catalogo dei lavori. A corredo il testo è fornito di una ricca bibliografia.

Per la presentazione del libro d’arte saranno esposti cinque dipinti autografi del maestro salernitano, fra cui si segnalano Scorcio lacustre del 1898, Campanile del 1900 eAngolo di Pedavenadel 1910.

L’iniziativa culturale è organizzata dagli “Amici del MdAO” con la collaborazione dell’ “Associazione Culturale ACO”, e del “MdAO – museo d’arte.

Stefano Orga (Avellino 1974) dopo gli studi di Filosofia presso la Pontificia Facoltà dell’Italia Meridionale sezione “San Luigi”, conseguendo i relativi gradi accademici, diviene giornalista pubblicista. Segue corsi di perfezionamento in Storia e Critica d’Arte. Viaggia in tutta Europa, visitando musei e collezioni d’arte. Collabora con riviste a carattere critico-artistico e filosofico.

Pubblica opere di filosofia, teologia, bioetica e religiosità popolare, coltivando la sua passione per la Filosofia della natura, per l’Estetica e per la Critica d’Arte.

Attualmente è docente presso l’Istituto Comprensivo “Regina Margherita – Leonardo da Vinci” di Avellino. È organizzatore di mostre ed eventi d’arte, è curatore dell’Archivio dei pittori irpini del Diciannovesimo secolo, dell’Archivio Cesare Uva e del Comitato per la tutela dell’opera di Giovanni Battista. Dal 2017 insegna Storia dell’Arte presso l’Università del tempo libero e della terza età di Avellino.

Biografia del pittore: Raffaele Tafuri, detto anche Raffaello, nasce a Salerno il 27 gennaio 1857 da una famiglia di artisti e decoratori. Sin da giovane è attratto dal disegno e dell’arte. Compì i primi studi in famiglia, poi si trasferì a Napoli presso il Regio Istituto di Belle Arti, nel capoluogo campano frequentò lo studio di Stanislao Lista. Nel 1880 partecipa alla Promotrice Salvator Rosa. L’artista salernitano ha sempre preferito l’esecuzione dal vero. Si trasferì a Venezia nel 1886 cooperando con Giacomo Favretto, e nel 1905 si spostò a Pedavena (Belluno), ove aprì un suo studio. Nell’estate del 1929 morì improvvisamente a Salerno.

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