22-26 maggio, Napoli, Imago Ignis

L’Associazione AnimArtis Cultura dopo il successo di “IMAGO IGNIS” e “VIAGGIO NELL’UNIVERSO DONNA”, presenta  la mostra personale “DONNA” dell’artista Amedeo del Giudice inserita nel prestigiosissimo programma di Maggio dei Monumenti 2015 a cura del Comune di Napoli, Assessorato alla Cultura e al Turismo e con il Patrocinio della IV Municipalità del Comune di Napoli.

La Mostra avrà luogo dal 22 al 26 maggio 2015

Sala del Lazzaretto, Complesso Monumentale di Santa Maria della Pace, via dei Tribunali 227 – Napoli

Serata inaugurale con intervento musicale “concerto per violino e violoncello” il 22 maggio alle ore 18,00

L’EVENTO

L’evento culturale proposto da AnimArtis Cultura vede protagonista la mostra personale del noto e premiato artista AMEDEO DEL GIUDICE,  incentrata sul soggetto “DONNA”

L’allestimento, a cura dell’arch. Loredana Baino presidente dell’associazione,  prevede  l’esposizione di circa n. 60 opere prevalentemente di pittura, visibile a Napoli per la prima volta, divise in sezioni tematiche: “donne con veli”, “mani”,  “fenicotteri” , “donne famose”.

Nel corso della serata inaugurale ci sarà un momento musicale con  “concerto per violino e violoncello” di YAN ANGELA AMATO e ALESSANDRO PAFFIT

L’Architetto Loredana Baino, presidente dell’associazione culturale AnimArtis Cultura, che ha curato l’evento dichiara : “questo evento si integra perfettamente nella missione artistica e di promozione culturale di AnimArtis Cultura, che intende promuovere l’arte in tutte le forme, creando una rete di collegamenti tra le arti attraverso fili trasparenti, tali che, il tutto sia in sinergia, senza sovrapposizioni e perdite di identità. Il cinema, il disegno, la poesia, la pittura,la scultura, la musica, l’architettura, e “Napoli”, la più grande opera d’Arte incompiuta 

e culla di grandi artisti,  dove aggiungere ogni giorno un tocco per rivalutarne i suoi tesori e le sue risorse”.

L’ARTISTA

Amedeo Del Giudice nasce a Napoli l’1 gennaio 1948

Dopo anni di insegnamento diventa preside del Liceo Artistico di Busto Arsizio, in provincia di Varese.

Nel 1985 viene invitato da Ruth Hearley nota professoressa d’arte, a tenere una sua mostra personale al “Russel Sage College” di Troy-New York.

Alla fine degli anni ottanta, lascia l’insegnamento, e si dedica completamente all’attività artistica esponendo in numerosissimi luoghi in Italia e all’estero sino ad oggi.

Gli anni novanta sono per lui gli anni delle grandi opere, che dimostrano la sua attitudine per ogni forma di arte e materiali: realizza , in diverse città, numerose pale d’altare ed affreschi, ed opera sua è la prestigiosa ricostruzione, dopo essere stata distrutta da un fulmine, della “statua dell’angelo” sul campanile della Basilica di San Giorgio  Maggiore a Venezia. Agli inizi del terzo millennio è  impegnato a Corigliano Calabro in interventi di sculture ed allestimenti nel famoso castello della famiglia Campagna, successivamente di proprietà del Comune.

Alla fine del 2007 a Bari, il suo primo incontro con il pittore scenografo Massimo Nardi che d’allora, lo segue nell’interessante percorso artistico.

Nel 2012 a CASSANO DELLE MURGE (BA) – Pinacoteca civica – una sua importante Mostra d’arte dal titolo “Grandi donne” che in parte vedremo in esposizione al Lazzaretto.

Nel 2015 a  febbraio – BARI – Galleria d’arte contemporanea Vernice Arte –una sua Mostra personale con modelle in abiti d’epoca  dal titolo“Il profumo del passato si fa presente”.

La curiosità per ogni forma d’arte lo ha accompagnato da tutta la vita, avvicinandosi all’uso di molteplici tecniche e  materiali , con una costante di sperimentazione ed un tocco di provocazione, che caratterizza ogni sua opera.

La pittura rappresenta la passione della vita, ad olio, tempera, con l’aerografo; il disegno attraverso tecniche antiche come l’acquaforte e la litografia, dove la creatività si accompagna al fascino di processi lenti di riproduzione che hanno attraversato i secoli; il restauro di dipinti antichi e l’opera scultore più riconoscibile del campanile della Basilica di San Giorgio a Venezia. Un artista che non si è lasciato intimorire dalla difficoltà di un opera, su cui messo tutto se stesso per risultati straordinari.

Oggi il suo ritorno nella città natale, che ricca di storia e di cultura riabbraccia un suo figlio nello spazio straordinario della “Sala Lazzaretto” nel complesso ex Ospedale della Pace di Napoli, con una mostra dedicata all’Universo donna, in un percorso che susciterà nello spettatore forti emozioni e sentimenti contrastanti, il tutto racchiuso nel tumultuoso mondo introspettivo che ritroviamo nell’essere fortemente “donna”.

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