Basta bidoni dal Nord.

“SE MUORE IL SUD”. BASTA BIDONI DAL NORD
VOLANTINAGGIO OGGI ALLE 16 DA FELTRINELLI
A PIAZZA DEI MARTIRI A NAPOLI

ecco il testo del volantino

———————–
“Se muore il Sud”. Basta bidoni dal Nord.

Per una sana lettura, piccolo prontuario su bugie e omissioni di Stella e Rizzo.

Pag. 11: “Per un lavoratore che percepisca uno stipendio di 2000 euro, il suo salario ‘reale’ ammonta a 1712 euro se vive nella regione lombarda, e ben 2350 euro se vive in Calabria”.

Falso. A parità di prodotti acquistati (indagine Nielsen su 120.000 prodotti identici) la regione più cara d’Italia è proprio la Calabria. Gli autori (in buona compagnia) fanno il tifo per salari e pensioni più basse al Sud, con la scusa del presunto maggiore potere d’acquisto. In realtà al Sud c’è minore capacità di spesa e quindi si acquistano prodotti di costo e qualità inferiore.

Pag 72: Gli autori parlano di “riscrittura della storia”, citando affermazioni come “la spoliazione delle cospicue riserve auree del Banco di Sicilia e di quello di Napoli a favore delle esangui casse dei Savoia”. E commentano: “Non è vero? Chissenefrega! L’importante è raccontarlo, polemizzare, fare politica…”

Chissenefrega? Che nelle Due Sicilie ci fossero più riserve auree di tutti gli altri stati preunitari sommati è un fatto. Ma, soprattutto, è la Banca d’Italia a certificare che il divario tra le due Italie è successivo e non precede il 1860.

Pag 180: “Nel periodo 2006-2013, il numero dei progetti monitorati in sette anni da Opencoesione (…) sono addirittura raddoppiati schizzando a 679.393. Uno ogni 88 abitanti. Con un finanziamento medio di 146.159 euro. Una follia”.

Se è una follia perché non spiegare che la regione che vanta più progetti è la Lombardia? Sono 298.842. Più che in tutte le otto regioni del Mezzogiorno. Uno ogni 26 abitanti. Spesa media sotto i 5.000 euro. E a Verolanuova (Brescia) sono stati finanziati 4792 progetti su 8190 residenti. Ci sono già stati Stella e Rizzo?

Nel libro, qua e là, si ricordano le responsabilità del Nord. Ma il segnale prevalente è che “se muore il Sud” è colpa dei meridionali. E quando si passa dalla carta stampata alla tv il messaggio diventa esplicito. A Uno Mattina, il 3 dicembre, Sergio Rizzo ha detto: “Napoli e Caserta sono ultime in classifica nella qualità della vita perché hanno la Terra dei fuochi, causata dalle loro fabbriche illegali che smaltiscono i rifiuti sulle strade e poi pagano i rom per farli incendiare”.

E’ falso come l’autore sa bene visto che a pag. 265 c’è un paragrafo titolato “Quei bidoni venuti dal Nord”.

Nessun riscatto è possibile se non prendi coscienza della tua storia, della tua forza e fai tesoro degli errori. Il Sud, come mostrano le marce in Terra dei Fuochi, a Taranto, in Calabria, in Sicilia sta ritrovando il proprio orgoglio e la voglia di lottare.

Quando alzi la testa, guardi lontano; e capisci chi e perché ti ha avvelenato.

Il popolo ora ha capito perché muore. E’ questo che fa paura? 


https://www.facebook.com/marco.esposito.94

———————

Vai a TOP