Un fiume di firme in Regione per dire no al progetto Sarno

Approda alla Regione Campania la Petizione Popolare del Comitato “Gente del Sarno in difesa del bacino idrografico del fiume” che ha permesso di raccogliere ben 6.000 firme per dire no all’avvio dei lavori previsti nell’ambito del GRANDE PROGETTO SARNO. La consegna delle firme avverrà Lunedì 20 Gennaio, alle ore 9.30, presso la Presidenza della Regione Campania a Santa Lucia, e a seguire verranno portate alla Presidenza del Consiglio regionale, Centro Direzionale, isola F13. E’ prevista la partecipazione dei cittadini, del sen. Sergio Puglia e della deputata Silvia Giordano.

I 6000 cittadini che hanno firmato la petizione chiedono di sospendere il progetto esecutivo e di istituire un tavolo di confronto con le parti sociali, le amministrazioni locali ed i rappresentanti di tutte le forze politiche. Si prevede, infatti, che la Regione, con questo progetto, spenderà 217 Milioni di euro per la costruzione di oltre 40 vasche di laminazione lungo il corso del Fiume e di una seconda foce a Torre Annunziata, interventi questi che distruggeranno più di 60 ettari di terreno fertile e coltivato e condanneranno definitivamente il bacino idrografico del fiume Sarno a rimanere inquinato e cementificato.

Il comitato “Gente del Sarno” e tutti gli altri comitati cittadini che hanno aderito all’iniziativa, ritengono che sia possibile un progetto alternativo ed innovativo che riqualifichi l’intero bacino idrografico del fiume attraverso tecniche di ingegneria naturalistica, riducendo il rischio sanitario ed ambientale e ripristinando la naturalità del fiume e la sua biodiversità.

Questa iniziativa è stata supportata anche dal Movimento 5 Stelle, che dopo il “Sarno Tour”, svoltosi a settembre del 2013, non ha mai abbassato la guardia ma ha continuato a seguire con attenzione le dinamiche relative al problema, attraverso il lavoro del Tavolo Tecnico per il Sarno che ha prodotto un corposo Dossier.

Entro 60 giorni dalla consegna delle firme, la Commissione regionale di valutazione dovrà comunicare se l’istanza sarà stata accolta o rigettata, ma nel frattempo l’azione di cittadinanza attiva del Comitato è andata avanti con il convegno tenutosi il 16 gennaio a Nocera Inferiore dal titolo “Affinchè l’Agro non diventi una seconda Terra dei Fuochi”, organizzato dal Coordinamento dei comitati DifendiAmo Salute&Ambiente”.

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