Terra dei Fuochi, un sistema di monitoraggio sulla qualità delle aree agricole

 

Istituire un Sistema nazionale di qualità  sanitaria e ambientale dei fondi agricoli e dei terreni dedicati alla zootecnia. E’ quanto prevede un emendamento di Fratelli d’Italia (Fdi) al decreto legge contenente misure per affrontare le emergenze Terra dei fuochi e Ilva, attualmente all’esame in commissione Ambiente alla Camera, dove il termine per la presentazione degli emendamenti è previsto per oggi.

Nello specifico l’emendamento introduce un articolo 1 bis per intervenire sulla legge n. 4 del 3 febbraio 2011 in materia di etichettatura dei prodotti alimentari. Il nuovo Sistema sarebbe “finalizzato a certificare la salubrità  e la sicurezza dei territori di provenienza dei prodotti agricoli, agroalimentari e zootecnici, quale presupposto della tracciabilità  e della salubrità  dei suddetti prodotti e dei relativi processi di produzione”. I controlli, secondo quanto prevede l’emendamento firmato dal deputato Marcello Taglialatela, “sono effettuati dalle Asl mediante i Dipartimenti di prevenzione responsabili, con il supporto delle Agenzie regionali per la protezione ambientale (Arpa) e delle Agenzie provinciali per la protezione dell’ambiente (Appa) competenti per territorio, degli Istituti zooprofilattici sperimentali di cui al decreto legislativo 28 giugno 2012, n. 106, competenti per territorio, e con la collaborazione delle Università  e degli Istituti scientifici e di ricerca operanti sul territorio, sulla base di appositi protocolli d’intesa”. A rilasciare i certificati sarebbe la stessa Asl e “i prodotti provenienti da terreni che abbiano conseguito la certificazione di qualità  possono essere contraddistinti da uno specifico segno distintivo”.

 L’emendamento specifica anche l’iscrizione al Sistema è volontaria e che tutte le attività previste devono essere svolte “senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”.

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