01172018Headline:

Terra dei Fuochi, nasce la commissione biacamerale di inchiesta. Via libero all’utilizzo dell’esercito

 
Ancora una commissione di inchiesta. E, ancora una volta, sul ciclo dei rifiuti. Con l’occhio puntato sulla terra dei fuochi. Non è la prima volta, ma sicuramente rappresenta un segnale importante dell’attenzione ritrovata sull’emergenza campana. Il via libera alla costituzione del nuovo organismo bicamera è arrivato ieri dalla Commissione Ambiente del Senato. In precedenza era già arrivato il via libera da parte di Montecitorio. Una mossa che potrebbe finalmente far chiarezza sullo scandalo dei rifiuti interrati, al di là delle facili campagne mediatiche che, fino ad oggi, hanno solo complicato il quadro. Per il presidente della Commissione Ambiente del Senato, Giuseppe Mariniello, la nuova bicamerale “avra’ ancor piu’ rilevanza dopo la scandalo sulla terra dei fuochi che ha perpetrato danni incredibili al territorio, dalle conseguenze imprevedibili e che noi stessi  abbiamo constatato nella missione istituzionale svolta tra Napoli e Caserta il 21 ottobre scorso”. ”Ai presidenti di Camera e Senato Boldrini e Grasso, il compito di individuare i componenti della Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti” conclude Marinello.
 

Via libera all’esercito

”La commissione Difesa ha espresso parere favorevole circa l’utilizzo dell’esercito nella Terra dei Fuochi cosi’ come previsto dal decreto 136/2013 del Governo in via di conversione alla Camera”. Lo annunciano i deputati napoletani del Pd in commissione Difesa Valeria Valente e Salvatore Piccolo. ”In tema – spiegano i due deputati – la commissione era gia’ al lavoro su due proposte di legge, una a firma Russo e l’altra a firma Rostan, ma indubbiamente il decreto consente di accelerare i tempi e di intervenire in loco piu’ rapidamente”. ”Per questo – affermano Valente e Piccolo – sebbene con l’indicazione di correzioni e aggiustamenti circa le attribuzioni affidate ai militari che, come abbiamo puntualizzato oggi in commissione, devono essere esclusivamente di vigilanza e presidio del territorio, abbiamo espresso parere favorevole. La nostra priorita’ – concludono – e’ e deve essere quella di preservare la salute dei campani, la tutela ambientale e la sicurezza agroalimentare del nostro territorio. In tal senso, combattere il fenomeno della combustione illecita e del traffico illegale dei rifiuti con tutti i mezzi a disposizione, compreso l’esercito, e’ indispensabile e urgente per garantire la salute dei cittadini e la tenuta economica delle tante aziende sane che operano sul territorio e rappresentano in Italia e nel mondo l’eccellenza della Campania”.

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