Terra dei Fuochi, in campo anche De laurentiis: una class action contro i colpevoli

Terra dei fuochi, De Laurentiis: "Class action insieme contro i colpevoli"
Alla fine del convegno sulla cittadinanza sportiva, che si è tenuto stamattina a Napoli al Maschio Angioino, il presidente del Napoli calcio Aurelio De Laurentiis ha voluto riprendere la parola e rivolgendosi al sindaco di Napoli Luigi De Magistris, ha lanciato un’idea a cui possono partecipare tutti i cittadini: “Senza fare polemica – ha cominciato De Laurentiis, guardando il sindaco di Napoli – tu sei uno che ama fare degli affondi e ti lasci prendere anche dal tuo amore per il partenopeismo e per questo stimoli una grande simpatia e un grande seguito anche sui disinformati”. Poi rivolgendosi ai napoletani e agli italiani:”Dove eravate e dove stavamo quando sul nostro territorio i politici italiani permettevano che fossero sversati quantità incredibili di materiali cancerogeni”. De Laurentiis ha quindi chiesto un impegno al primo cittadino di Napoli e al presidente della Campania:”Insieme a Caldoro dovete fare una class action, altrimenti diventate conniventi a vostra volta. Il comune ha i soldi per chiedere 10mila miliardi di euro alla comunità europea per ottenerne almeno 100. Non so se l’avete già fatto, ma se è così non ce l’avete comunicato. Noi cittadini – ha poi affermato il Patron azzurro – potremmo aggregarci in questa causa comune. Le class action, nate in America, non sono radicate a livello europeo, non c’è una cultura comune, quindi vorremmo sapere chi sono gli avvocati che la stanno curando, che tipo di testo sta guidando questa situazione. Queste sono formule che vanno pubblicizzate e che vanno guidate insieme ai cittadini, perchè siamo tutti coinvolti sul territorio. C’è dunque – ha concluso De Laurentiis – un tuo impegno a renderlo noto, anche insieme a Caldoro”.

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