Sulla jaguar il leader dei Forconi: "Era di un amico"

Ha fatto scandalo salendo ieri su una Jaguar dopo aver tenuto un discorso in piazza a Genova, ma il leader dei Forconi Danilo Calvani, anni 51, contadino-imprenditore di Latina, si giustifica e dice “Io la macchina non ce l’ho proprio, era di un amico”. Il gesto è stato quanto meno inopportuno, ma lui sente la coscienza a posto e si racconta a Repubblica: “Sono un contadino in un territorio svuotato, venti anni fa a Latina l`agricoltura era il sessanta per cento del Pil. Un imprenditore riempito di cartelle Equitalia per i contributi previdenziali non versati. E un cittadino che odia i politici”. A Latina si candidò da sindaco con una “lista civica, di centrosinistra” e nega di essere vicino alla destra di Forza Nuova:”non la sopporto. Non voto da sei anni. Da ragazzo Dc e Psi, poi una volta Forza Italia e una volta Verdi”.
Da Genova ha dato disposizioni per la “marcia su Roma”: “perchè stiamo a fare la rivoluzione e questi politici li dobbiamo mandare a casa. A breve, nel giro di 24-48 ore vi da- remo la data, stiamo mobilitando tutto il Paese”. E a Repubblica parla anche di militari, in particolare del generale dei carabinieri in congedo Antonio Pappalardo: “l`ho conosciuto nel corso dei primi blocchi, l`anno scorso. Ci ha creato solo problemi. Non ho detto che voglio le forze armate, ma che la gente oggi si fida solo delle forze dell`ordine. In caso di un vuoto di potere vedrei un carabiniere”.
E a Roma, intanto, spera di portare tanta gente: “Il primo giorno eravamo quattro milioni e mezzo”.

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