Reggia di Carditello, l’appello di Italia Nostra: utilizzare subito i fondi europei per il recupero


Una battaglia lunga e durissima, ma finalmente la Reggia di Carditello appartiene agli italiani. Italia Nostra, che per tanti anni ha lottato affinché la magnifica residenza settecentesca progettata come reggia di caccia per Carlo di Borbone da Francesco Collecini, braccio destro di Luigi Vanvitelli, diventasse patrimonio dello Stato e venisse strappata alla devastazione e all’incuria che l’ha spogliata di magnifiche ricchezze, plaude all’operazione di acquisto da parte del Ministero dei Beni Culturali portata avanti con determinazione dal ministro Massimo Bray che ha così adempiuto ad un impegno che si era assunto pubblicamente. Un’azione che si deve esclusivamente alla perseveranza di associazioni come Italia Nostra e comitati locali che, di fronte a mille ostacoli, non hanno smesso di ribadire l’importanza di garantire al nostro Patrimonio Culturale la “Versailles italiana”. Ora Italia Nostra chiede contestualmente che vengano immediatamente utilizzati i fondi europei per il recupero, secondo il progetto che già esiste presso le province di Caserta e Benevento per il recupero dell’Acquedotto Carolino, bene UNESCO, che proprio alla reggia di Carditello si conclude. E auspichiamo anche che per un recupero di tale importanza possa impegnarsi anche qualche istituzione e qualche banca che a questo bene devono qualcosa.

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