Puglia, raddoppiati i fondi per il commercio


Aumenta quasi del doppio il budget del bando commercio. Sono stati infatti aggiunti, alla somma iniziale di 6,5 milioni, altri 5,5 milioni per totale complessivo di risorse che supera i 12 milioni di euro. Potranno così essere finanziate 676 imprese commerciali pugliesi e 17 associazioni di via o consorzi di imprese.

L’atto dirigenziale è stato firmato oggi ed ha immediata esecuzione. A darne notizia è l’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone che spiega: “La Regione ha compiuto ogni sforzo per trovare nuove risorse da destinare a questo bando, un intervento particolarmente importante perché riqualifica le imprese commerciali e valorizza anche la rete distributiva. La misura peraltro è stata molto apprezzata dalle piccole imprese commerciali. A novembre è uscita la graduatoria provvisoria del bando che già permette di finanziare 347 negozi e 17 associazioni di via o consorzi di imprese. Adesso la stessa possibilità sarà estesa ad altre 329 piccole imprese commerciali”.

I progetti finanziati dal bando promuovo l’aggregazione delle imprese del commercio attraverso l’associazionismo tra le imprese commerciali e grazie alle associazioni di via, valorizzano i centri storici contrastandone la desertificazione, favoriscono lo sviluppo dell’imprenditoria femminile, incoraggiano la riqualificazione e l’innovazione tecnologica anche attraverso l’e-commerce e sistemi di sicurezza innovativi, sostengono la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali.

Le imprese interessate allo scorrimento saranno avvisate attraverso il loro indirizzo di posta elettronica certificata. Dovranno poi inviare la documentazione richiesta entro 15 giorni dalla ricezione della Pec.

Grazie al bando potranno ammodernare, ampliare, ristrutturare e trasferire la propria attività, ma anche aprirne una ex novopreferibilmente in centri storici o a vocazione commerciale, con la condizione che l’esercizio non sia più grande di 250 mq.

“La crisi dei consumi – ha aggiunto l’assessore Capone – ha un forte impatto sul commercio. Per questo la Regione sta mettendo in atto una serie di interventi per aiutare le imprese commerciali a contrastare la congiuntura negativa, non solo agevolando i negozi che vogliono rinnovarsi e innovare, ma anche semplificando per quanto possibile la normativa attraverso il codice del commercio, attualmente in discussione, e facendo sinergia, per superare la frammentazione, grazie ai Distretti Urbani del Commercio, con uno sguardo particolarmente attento all’integrazione tra  politiche commerciali e politiche urbanistiche”.

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