A Napoli dopo il caffè arriva anche la visita medica “sospesa”

«Aiutare chi non può permettersi una visita medica a pagamento, chi non può attendere mesi per un esame nelle lunghe liste delle strutture pubbliche, chi ha bisogno di cure immediate». Dalla necessità di affermare il diritto dell’accesso universale alle cure mediche, un gruppo di ragazzi pugliesi fondatori della startup innovativa ScegliereSalute ha ideato sei mesi fa il progetto di “Banca delle Visite” (d’ora in poi BdV), una piattaforma web che raccoglie donazioni di cittadini ed aziende per contribuire all’acquisto di visite mediche o prestazioni sanitarie in favore dei meno abbienti.

L’idea si ispira al concetto del “caffè sospeso”, abitudine che ha le sue origini a Napoli durante la seconda guerra mondiale, e che ora arriva anche in ambito sanitario.  «E se al posto del caffè si rendessero disponibili visite e prestazioni sanitarie per i più bisognosi?», si sono domandati i ragazzi di ScegliereSalute, startup del Gruppo Health Italia, con sede a Gravina in Puglia, lanciando una campagna sociale in collaborazione con la Fondazione Basis, ente no-profit impegnato nella divulgazione dei principi mutualistici e della solidarietà sociale.

 

Richiedere e donare prestazioni mediche per chi ne ha bisogno con BdV è semplicissimo: collegandosi al sito www.bancadellevisite.it compare un elenco delle visite mediche disponibili e di quelle già erogate, e ciascuno potrà acquistare una visita medica/prestazione sanitaria presente in elenco, oppure donare una somma di denaro libera che concorrerà, assieme alle altre donazioni in denaro, all’acquisto di visite o prestazioni sanitarie. Le prestazioni sanitarie acquistate o le somme di denaro raccolte vengono “custodite” nella Bancadelle Visite.

Un cittadino bisognoso, previa registrazione, accettazione delle clausole relative alla normativa sulla privacy e video intervista di presentazione, può richiedere una delle prestazioni disponibili in Banca. Infine la Banca contatta il professionista sanitario che eroga la prestazione senza oneri a carico del cittadino richiedente la prestazione medica. La BdV svolge questa funzione di incontro tra donatori e beneficiari delle prestazioni in forma assolutamente gratuita.

 

«Ad oggi sono stati raccolti oltre 20mila euro e più di 50 cliniche italiane convenzionate collaborano con il progetto BdV, ma il nostro obiettivo è quello di raccogliere sempre più donazioni per soddisfare l’elevato numero di richieste», dice Giuseppe Lorusso, cofondatore della startup ScegliereSalute, che ha fondato nel 2015 un portale per raccogliere le recensioni su ospedali e strutture sanitarie pubbliche e private, sul modello TripAdvisor.

La Banca della Visite, attiva da maggio 2017, ha già erogato decine di prestazioni diagnostiche e visite specialistiche, quali ad esempio visite dermatologiche, odontoiatriche, esami delle urine, analisi chimico-cliniche, RX Torace e molte altre. Numerose sono le manifestazioni di riconoscenza da parte dei pazienti che hanno usufruito di questo servizio disponibili nella sezione “Le Storie” del sito web.

 

Tra le tante testimonianze la storia di Ramona, una giovane donna barese di 34 anni, che ha ricevuto in dono delle cure da parte della Banca delle Visite, merita attenzione.  La sua vicenda personale è molto travagliata: Ramona dopo la morte del padre è caduta in una grave depressione che l’ha portata a fare uso di sostanze stupefacenti per anni. La giovane donna successivamente ha deciso di riprendere in mano la sua vita affidandosi una comunità di riabilitazione. Per accedere al centro però Ramona doveva prima sottoporsi ad una serie di esami e di visite mediche che comportavano costi elevati e tempistiche lunghe. Non essendo in grado di sostenere le spese, Ramona ha appreso dell’esistenza del servizio del “caffè sospeso” della Banca delle Visite e si è rivolta al portale di assistenza sanitaria.  La Banca delle Visite è stata al suo fianco, l’ha aiutata a sottoporsi a tutti gli esami di cui aveva bisogno (qui le testimonianze di Ramona e degli altri utenti del servizio).

 

Nel 2016 secondo il Censis ben 11 milioni di italiani hanno limitato il numero di visite mediche o gli esami di accertamento per mo­tivi economici.

In questi tempi turbolenti, a causa della crescente disparità tra i legittimi bisogni dei pazienti e le risorse disponibili, spesso scarse, l’impegno del team di ScegliereSalute va nella direzione di garantire nuove forme di accesso ai servizi sanitari per offrire un’alternativa valida ai rigidi schemi del Sistema Sanitario Nazionale. « A ridosso delle feste di Natale aggiunge Giuseppe Lorussoriteniamo che regalare una visita a chi ne ha bisogno è un piccolo gesto per un aiuto concreto».

Il servizio della Banca delle Visite è disponibile anche sull’App ScegliereSalute scaricabile gratuitamente su Apple Store e Google Play.

www.bancadellevisite.it

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