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Il Mattinale del Sud – Martedì 9 gennaio 2018

Che cosa succede nel Sud

Accoltellati dal branco, ecco gli aggressori. Un 18enne ed un sedicenne vennero accoltellati alla coscia la sera del 17 dicembre scorso poco dopo l’una di notte, nella centrale piazza Vanvitelli del quartiere Vomero a Napoli; il motivo uno sguardo di troppo rivolto a un gruppo di giovani arrivato in piazza in sella a sette scooter dopo una serata in discoteca.
Scossa terremoto fra Campania e Basilicata. Una scossa di terremoto di magnitudo 2.4, a una profondita’ di cinque chilometri, e’ stata registrata alle ore 8.59 al confine tra Basilicata e Campania, con epicentro tra i comuni di Muro Lucano, Bella, Castelgrande, San Fele (Potenza) e Ricigliano (Salerno). Secondo quanto si e’ appreso, in molti sono scesi in strada ma al momento non risultano danni a persone e cose.
Ilva, pugno duro di Emiliano. il governatore della Puglia Emiliano non indietreggia e assicura che non ritirera’ il ricorso ‘mettendo a rischio la salute dei tarantini anche se me lo dovesse chiedere il Consiglio regionale’. Per Emiliano ‘c’e’ un tentativo da parte di molti soggetti di interferire. L’Ilva e’ abituata a comandare in Regione, non e’ abituata a subire il regolamento di legalita’ da parte della Regione. E’ questa la partita in corso’.
Apecar in mare a Taranto, muore il conducente. Dopo essere finito in acqua per la caduta in mare del suo Apecar, un uomo di 55 anni e’ morto per annegamento a Taranto. L’incidente e’ avvenuto alla Discesa Vasto, nei pressi del Ponte girevole, dove la banchina non ha sbarramenti, prima di una svolta obbligatoria a sinistra.
Calabria, boom di turisti. Quasi 500 mila visitatori, con incassi che sfiorano i 922 mila euro. Sono i dati a consuntivo delle visite registrate nei musei calabresi nel 2017 resi noti dal Mibact. In particolare nelle strutture espositive calabresi che fanno capo al Ministero sono state registrate 487.264 presenze, con un incremento dell’11,4% degli incassi, pari a 921.963 euro rispetto agli 826.893 euro del 2016. Oltre al Museo archeologico nazionale di Reggio, la superstar, che ha incrementato LE presenze del 2% rispetto all’anno precedente con 215.846 visitatori, buone performance sono state registrate dai Musei archeologici di Locri (+10), Antica Caulonia (+15) e Crotone (+6,4).
Pittella: continuo da sindaco. “La mia volonta’ e’ quella di continuare a fare il presidente della Regione”: lo ha detto il governatore della Basilicata, Marcello Pittella (Pd), rispondendo stamani a Potenza alla domanda di un giornalista che si riferiva alla possibile sua candidatura alle elezioni politiche del 4 marzo prossimo. Nella conferenza stampa di inizio anno, Pittella ha aggiunto che “la Giunta lavora e lavorera’ fino all’ultimo giorno utile di novembre, cioe’ fino alla fine della legislatura. Se ci saranno novita’ lo dira’ il segretario regionale del Pd”

Di che cosa si parla oggi

Scontro su Fazio e Vespa. Si riaccende lo scontro fra M5s e Pd in commissione Vigilanza Rai. I grillini chiedono l’esclusione dei programmi di infotainment dalla campagna elettorale o ricondurre tutti i programmi sotto testata a condizione che il conduttore abbia contratto da giornalista, soluzioni che escluderebbero Vespa e Fazio. Dai dem il no alla proposta. Intanto, domani Vespa apre con Di Maio LE interviste ai leader. A seguire mercoledi’ Renzi e giovedi’ Berlusconi.
Maroni lascia. ‘Motivi personali’. Maroni rinuncia a candidarsi per un eventuale nuovo mandato da governatore della Lombardia. ‘Ma sono naturalmente a disposizione’, dice, assicurando sostegno al candidato prescelto (in pole l’ex sindaco di Varese, Attilio Fontana). E fa sapere che non c’e’ alcun dissidio col segretario della Lega Salvini.
Non toccate la legge Fornero. La riforma Fornero si puo’ correggere, ma abolirla “sarebbe un gravissimo errore”. E’ la convinzione del ministro dell’ Economia Padoan, secondo il quale la legge e’ uno dei pilastri del sistema pensionistico e della sostenibilita’ del sistema finanziario. Possibili invece LE correzioni, spiega, come fatto dall’ultima legge di bilancio. In vista del voto, Padoan spiega di aver avuto dei colloqui e di essersi reso disponibile a candidarsi.
Le offerte per Alitalia. Il ministro per lo Sviluppo economico Calenda spiega che per Alitalia ci sono sul piatto tre offerte. Quello che faranno a questo punto i commissari, precisa ‘e’ dire quale e’ la migliore, quindi con chi si puo’ iniziare la negoziazione in esclusiva’. L’associazione nazionale piloti: Lufthansa unica soluzione valida, ma senza perdere il controllo della compagnia. Sul tema Ilva, il governatore della Puglia Emiliano non indietreggia e assicura che non ritirera’ il ricorso ‘mettendo a rischio la salute dei tarantini anche se me lo dovesse chiedere il Consiglio regionale’.
Tragedia nel scuolabus. Erano in 28 gli alunni delle elementari e medie di Castellucchio (Mantova), di ritorno a casa dopo la scuola, a bordo dello scuolabus che oggi ha sbandato ed e’ finito fuori strada, adagiandosi poi sul fianco nel fossato laterale, tra Castellucchio e Ospitaletto, lungo la ex statale Padana inferiore. Sei di loro trasportati in ospedale, ma non destano preoccupazioni. In codice rosso, invece, ma non in pericolo di vita, l’autista del mezzo, forse colto da malore, e una bimba con trauma cranico. Nel Teramano, conducente scuolabus vede fumo da vano motore e fa scendere alunni, poi il mezzo e’ avvolto dalle fiamme: tutti salvi

La Rassegna Stampa

Politica interna

Caso Maroni: scontro Fi-Lega. “In Lombardia rischio sconfitta”. Il ritiro di Roberto Maroni dalla corsa per le regionali in Lombardia agita la coalizione di centrodestra. Roberto Maroni conferma: «Non mi ricandiderò in Regione. E’ una decisione che ho preso in piena autonomia, una scelta personale, che ho condiviso con Salvini e Berlusconi tempo fa». Maroni, che oggi dovrebbe peraltro siglare un prima intesa col governo sulle materie dell’autonomia lombarda, assicura che non si candiderà più alla guida della Regione e non esclude invece di correre da parlamentare. Chiaro che l’ambizione lo porterebbe su una poltrona assai più alta di quella del semplice deputato, forse direttamente a Palazzo Chigi, e l’attacco a Di Maio, premier designato per conto del M5S, ha in questo senso il sapore della prova. Intanto rimane aperta la questione della sua successione a Palazzo Lombardia. Matteo Salvini prova a gestire il passaggio di consegne con la candidatura di Attilio Fontana. In realtà quella di Salvini è una fuga in avanti perché la candidatura di Fontana non ha ancora passato il vaglio di Silvio Berlusconi, preoccupato dall’indice di popolarità del leghista non esattamente elevatissimo. Di certo, la strada non poteva essere come nei desideri del giovane leader – un Cavaliere sottomesso al suo gioco e alle sue mire su Palazzo Chigi. E anche se dallo stretto entourage di Arcore fanno sapere che Berlusconi era all’oscuro del ritiro, adesso quella di Maroni diventa la soluzione perfetta per un governo di centro-destra.

Rifiuti, Roma ha solo 5 giorni- L’allarme dei tecnici: “Impianti saturi”. A Palazzo Chigi seguono la crisi dei rifiuti romani con preoccupazione. E invitano il Campidoglio ad agire, perché un rinvio delle soluzioni «non sarebbe più comprensibile». Il governatore dell’Abruzzo, Luciano D’Alfonso, ha spedito a Virginia Raggi una lettera con le condizioni della sua Regione per accogliere i camion carichi di monnezza romana. Messaggio chiaro: la Capitale voti subito un piano anti-emergenza vero, altrimenti non aspettatevi una mano da noi. Il documento è partito ieri notte da Pescara, direzione Campidoglio. Dopo lo stop&go della trattativa con l’Emilia Romagna a guida Pd, l’amministrazione di Virginia Raggi ora è costretta a sperare nel «sì» dell’Abruzzo. Ma da Pescara – anzi, dagli impianti di Sulmona e Chieti – non arriverà un aiuto immediato. E la Capitale è sempre più in emergenza. Entro cinque giorni, senza valvole di sfogo, il fragile sistema degli impianti cittadini rischia di collassare definitivamente. Ne sono convinti gli esperti della Regione Lazio e fonti qualificate dell’Ama. Senza alternative in campo, la situazione nel week-end potrebbe precipitare, perché ogni domenica si ferma lo smaltimento. Il rischio è che lunedì i netturbini non sappiano più dove portare i sacchetti di pattume che già straripano da giorni dai cassonetti. Sulla questione, Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente, ha affermato: «Serve subito un piano per lo smaltimento integrale dei rifiuti romani nella stessa Capitale. Altrimenti il problema diventerà davvero grave, e rischieremmo anche l’intervento dell’Unione europea. Ciò che mi preoccupa di più in questo momento è la mancanza di un piano strutturale per lo smaltimento dei rifiuti della città di Roma. Un dato che ha come conseguenza immediata il trasporto fuori regione, sul quale ho forti perplessità».

Politica estera

Oprah lancia la sfida Trump: “Fra due anni alla Casa Bianca”. Nella notte delle “women in black”, delle signore tutte in nero per ricevere i premi dei Golden Globe e per lanciare il grido della ribellione contro gli abusi, è nata una stella della politica futura, una “black woman”, una stella nera che ruba la scena e fa addirittura parlare di sé come possibile presidente degli Stati Uniti: Oprah Winfrey. Quella serata che sarebbe dovuta essere, come gli Oscar, la solita orgia di autocelebrazione dell’industria del cinema e un premio alla carriera per lei, è divenuta, negli abiti neri delle donne, nel trionfo della superstar nera, nell’ombra nera dell’anno di Harvey Weinstein e di Donald Trump, il presidente che si vantò di allungare le mani sulle donne, una lunga, elegante, tesa manifestazione politica. E se le emozioni e le buone intenzioni del mondo dello spettacolo durano spesso soltanto il tempo di una canzone o di un film, il discorso vibrante della sola miliardaria afroamericana venuta dalla miseria è sembrato a migliaia di tweet e di post, il preludio a una campagna elettorale. “Oprah for president”, intona dalla notte di domenica la voce dei social. E proprio in Oprah molti vedono la prossima candidata per i democratici in America. Popolarissima star televisiva da decenni, in passato ha sempre escluso l’ipotesi di un suo impegno in politica, spiegando di non avere alcuna competenza in questo campo. Ma ora che alla Casa Bianca è arrivato un altro personaggio privo di competenze specifiche, eletto più grazie alla sua abilità di comunicatore e showman che per le sue capacità imprenditoriali, c’è chi auspica un ripensamento della Winfrey. E lei domenica ha dato più di una speranza a chi si augura di vederla scendere nell’arena.

Macron apre la via francese degli affari in Cina. Come sempre estremamente attento ai gesti simbolici, Emmanuel Macron ha cominciato ieri la sua prima visita in Cina con una tappa a Xian, l’antica capitale imperiale e porta di ingresso in quella via della seta che il leader Xi Jinping ha annunciato, con un celebre discorso nel 2013, di voler rilanciare. E siccome il presidente cinese espresse grande ammirazione per i 104 cavalli della Guardia repubblicana che nel 2014 lo scortarono dagli Invalidi all’Eliseo, Macron ha deciso di regalargli il più bello, «simbolo dell’eccellenza francese»: Vesuve de Brekka detto Vesuvius, un baio bruno di otto anni. L’Eliseo sottolinea che si tratta di «un gesto diplomatico senza precedenti che dimostra la volontà di stringere legami di amicizia con i capi di Stato stranieri». Si tratta per la Francia – e per l’Europa – di occupare il vuoto lasciato dagli Stati Uniti, e nel suo primo discorso Macron ha usato toni solenni per dire che «l’Europa è tornata, sono qui per portare le nostre relazioni nel XXI secolo». Il presidente francese vuole sicuramente, per il suo Paese, un accesso più ampio al mercato cinese e ha quindi insistito perché l’Europa abbia un atteggiamento meno «ingenuo» verso le politiche di Cina e Stati Uniti: ha così proposto misure anti-dumping sull’acciaio di Pechino, e controlli più rigidi sugli investimenti strategici di imprese extra-Ue, due passi che hanno scatenato le proteste cinesi. Accanto a diplomazia e geopolitica a medio-lungo termine, la visita in Cina ha quindi un’importanza commerciale immediata: le due delegazioni firmeranno una cinquantina di accordi, e Airbus spera di vendere alle compagnie cinesi un centinaio di nuovi aerei.

Economia e Finanza

Senza legge Fornero spesa di 20 miliardi in più all’anno. II centrodestra vuole abolire la riforma Fornero delle pensioni. Ma cosa significherebbe cancellare la legge 214 del 2011? Si andrebbe in pensione prima, ma si aprirebbe un buco che la Ragioneria generale dello Stato calcola in circa 350 miliardi di euro nel periodo 2012-2060, di cui buona parte nel decennio 2020-30, con una media di circa un punto di Pil (17 miliardi) di mancati risparmi ogni anno. Il centrodestra assicura che le coperture ci sarebbero, ma il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, avverte che sarebbe «un grandissimo errore» abolire la Fornero, dal momento che «è uno dei pilastri della sostenibilità finanziaria». Padoan è anche scettico sulla proposta del leader di Liberi e Uguali, Pietro Grasso, di abolire le tasse universitarie. Ipotesi sonoramente bocciata da Matteo Renzi: «È un favore ai ricchi e ai fuori-corso. Una norma scritta da Grasso, ma pensata per Di Maio», ha detto il segretario del Pd in tv a Otto e mezzo. Immediata la replica di Grasso: togliere le tasse universitarie non favorisce i ricchi perché il finanziamento arriverebbe dalla «fiscalità generale» dove «chi è più ricco paga di più» e si aiuterebbero «i più meritevoli». Anche le pensioni infiammano lo scontro politico. Il Centrodestra vuol tornare alle leggi Dini e Maroni, il M5S punta a un taglio agli assegni sopra i 5mila euro, il Pd a un’integrazione base di 650 euro per i giovani. E sugli assegni minimi, Fi vuole portarli a mille euro, i dem puntano a 700-800.

Le tre offerte per salvare Alitalia: una newco con dentro lo Stato. Per Alitalia si avvicina l’ora di una trattativa in esclusiva con Lufthansa che potrebbe partire entro febbraio, secondo il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda. Un dialogo complesso che da oggi si arricchisce di una possibile alternativa alla vendita tout court della ex compagnia di bandiera. Tra le ipotesi che iniziano a farsi largo, prende quota quella di un “ritorno al futuro”, con lo Stato ben piantato nella nuova società. L’idea è quella di una newco che contenga al suo interno l’acquirente (Lufthansa resta la favorita) e una presenza non simbolica del ministero dell’Economia attraverso una delle sue controllate. Un percorso simile a quello dell’Ilva, con Cassa depositi e prestiti coinvolta nei panni di investitore. Un’arma in più visto che nel caso di Alitalia, il ministero avrebbe un cane da guardia pronto a stoppare eventuali fughe in avanti del socio industriale. Il timore, sottolineato più volte dal ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, è infatti quello di un progressivo smarcamento di Lufthansa dai nostri scali, a favore dei collegamenti intercontinentali dalla Germania. Un film già visto ai ternpi dell’alleanza con Air France-Klm. Tutto potrebbe essere definito, insomma, entro il prossimo 4 marzo. Dal fronte governativo non è un mistero che la prospettiva preferibile sia quella tedesca, sebbene Calenda tenga a specificare: «Non ho preferenza, per me la questione si basa sui numeri».

Che Tempo che fa

Nubi in aumento con tendenza la sera-notte a piogge su Molise, Lucania, alta Puglia e basso Tirreno. Temperature in calo, massime comprese tra 14 e 19.

Il Santo del giorno, Giuliano

Giuliano detto il povero è soprannominato l’ospitaliere visse ad Antiochia d’Egitto dove sposo’, con voto di reciproca castità la vergine Basilissa. Entrambi si dedicarono alla cura di pellegrini e ammalati. San Giuliano venne martirizzato intorno all’anno 304 durante la persecuzione di Diocleziano ad opera del prefetto Marciano.

Accadde oggi nel Sud, i moti del 1848 a Palermo

La mattina del 9 gennaio 1848 viene diffuso per le strade di Palermo un provocatorio manifesto che invita i cittadini alla rivolta. Ne fissa anche la data: il 12 gennaio, compleanno di re Ferdinando II. Ovviamente la polizia nella notte procede all’arresto di una serie di noti liberali tra cui Emerico Amari, famoso penalista e fratello di Michele Amari, e il letterato Francesco Paolo Perez.

What Next?

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