Letta va avanti, il Parlamento vota la fiducia al governo

 Governo Letta, fiducia al Senato

Mercoledì 11 dicembre il governo di Enrico Letta ha ottenuto la fiducia delle due aule del parlamento: alla Camera ha ricevuto 379 voti favorevoli, 212 contrari e 2 astenuti, mentre in serata al Senato ha ottenuto 173 voti favorevoli e 127 contrari. Questa mattina alla Camera il presidente Letta ha parlato della fiducia come di «un nuovo inizio, con obiettivi realizzabili e tempi certi». Letta si è scontrato piuttosto duramente con alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle, dopo che il deputato Riccardo Nuti (M5S) aveva accusato Davide Faraone (PD) di essere stato a casa di un pregiudicato. Letta ha anche criticato la nuova sezione del blog di Beppe Grillo “Giornalista del giorno“, che ha definito “inaccettabile”: ha aggiunto, rivolgendosi ai deputati del M5S: «i giornalisti o dicono e scrivono le cose che piacciono a voi o vengono messi alla gogna».

La fiducia al Senato è stata votata dal Partito Democratico, Nuovo Centrodestra, Per le Autonomie, Grandi Autonomie e Libertà, e Scelta Civica: l’unica sorpresa è stata il senatore della Lega Nord Michelino Davico, che ha votato la fiducia in aperto dissenso con il suo partito.

Letta aveva chiesto la fiducia in conseguenza dell’uscita di Forza Italia dalla maggioranza che sostiene il governo. Il passaggio parlamentare era stato suggerito da Giorgio Napolitano lo scorso 28 novembre, su richiesta dei capigruppo di Forza Italia; nel frattempo è accaduto un altro fatto molto rilevante, nella politica italiana: l’elezione di Matteo Renzi a segretario del PD.

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