LE NOTIZIE DEL GIORNO. Riforma elettorale, si tratta sulle modifiche. Ancora scontri in Egitto: 29 morti. La recessione è costata 3500 euro a testa


Politica interna
 
Legge elettorale – Si tratta sulle modifiche alla riforma della legge elettorale. L’esponente democratico Stefano Bonaccini, al congresso di Sel, ha parlato di possibili ritocchi alle soglie di sbarramento. Però il segretario del Pd Matteo Renzi ha incalzato il partito: “I mal di pancia sono naturali. Ma il Pd ha deciso, sono le cose per cui hanno votato milioni di italiani alle primarie e non si torna indietro”. Intanto Silvio Berlusconi, parlando ai militanti di Forza Italia, ha rivendicato l’accordo con il leader del Pd: “Si è avviato un processo che non sono solo le riforme di Renzi, ma anche le nostre fin dalla discesa in campo venti anni fa”.
 
Giustizia – Nella giornata in cui si inaugura l’anno giudiziario nei 26 distretti di Corte d’appello, il presidente della Corte d’appello di Milano Giovanni Canzio ha difeso i suoi colleghi impegnati nei processi contro Silvio Berlusconi: “Agli attacchi personali, al dileggio strumentale, talora alla infamante gogna mediatica e alle minacce cui sono stati sottoposti, hanno saputo rispondere usando le armi dell’imparzialità, della sobrietà, dell’umiltà e della riservatezza”.
 
Politica estera
 
Egitto – Le celebrazioni in Egitto della rivoluzione del 2011 che portò alla deposizione del presidente Hosni Mubarak sono degenerate in violenti scontri tra i sostenitori del regime guidato dal generale Abdel Fattah Al Sisi e i Fratelli musulmani, che chiedono la liberazione del presidente Mohamed Morsi. Nelle principali città egiziane ci sono stati almeno 29 morti, un centinaio di persone ferite, oltre 450 arresti e numerosi giornalisti fermati.
 
Ucraina – Il presidente ucraino Viktor Yanukovich, dopo che la guerriglia è riesplosa nelle strade di Kiev, ha offerto ai leader degli oppositori i posti di primo ministro e di vice premier, oltre la riforma costituzionale chiesta dai partiti di minoranza, che vedrebbe il passaggio di gran parte dei poteri dal presidente a un capo del governo scelto dal Parlamento. Ma i leader del movimento di protesta hanno insistito su elezioni presidenziali anticipate entro il 2014.
 
Economia e Finanza
 
Davos – Nell’ultima giornata del World Economic Forum a Davos, la direttrice del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde ha avvertito che la deflazione nella zona euro è un rischio che pesa sulla ripresa dell’economia mondiale. Il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi si è detto conscio dei rischi di deflazione, ma ha ribadito che l’Eurotower è pronta ad agire con tutti gli strumenti disponibili.
 
Confindustria – Secondo le stime del Centro studi di Confindustria, la lunga e profonda recessione che ha colpito l’economia italiana ha ridotto il Prodotto interno lordo del 9,1% rispetto ai livelli del 2007. In cifre assolute negli ultimi cinque anni sono stati bruciati 200 miliardi di euro l’anno, cioè 3.500 euro per abitante.
 

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