01172018Headline:

LE NOTIZIE DEL GIORNO. Renzi: sosterrò il governo. Pdl, prove di dialogo. In bilico la no tax area fino a 12mila euro

Pdl,

Politica interna

 
Pdl – Il partito cerca di trovare una sintesi fra le posizioni dei “lealisti” e dei cosiddetti “innovatori”, con la senatrice vicina al Cavaliere Maria Rosaria Rossi che in una lunga nota si è detta “certa che ancora una volta il Presidente Berlusconi saprà convertire le differenze in una nuova e ritrovata unità”; tuttavia, nell’ala governativa c’è chi, come Cicchitto, non vorrebbe nemmeno partecipare alla decisiva assemblea del 16 novembre. Inoltre Alfano, intervistato dal Corsera, ha sì ribadito la piena solidarietà per le ingiustizie subite da Berlusconi e ha promesso che “chiederà fino all’ultimo al Pd di fermarsi sull’applicazione retroattiva sulla legge Severino”, ma ha anche confermato che “la crisi di governo non aiuterebbe il Cavaliere”. Una posizione quest’ultima ritenuta irricevibile dai falchi e probabilmente anche dallo stesso Berlusconi.
 
Pd – Renzi Il candidato segretario si è confrontato per un’ora con le domande degli utenti di Twitter, rispondendo a 44 domande, confermando una volta di più che in ogni caso “continuerà a sostenere il Governo” anche se ci dovesse essere una scissione nel Pdl: “Letta lavori per l’Italia, noi daremo una mano”. Il sindaco di Firenze ha inoltre promesso che entro l’8 dicembre, data delle primarie, presenterà una propria proposta di legge elettorale.
E ieri una proposta di riforma del Porcellum targata Pd-Sc-Sel e incentrata sul doppio turno di coalizione è stata affossata in commissione Affari costituzionali del Senato. Il Pdl ha votato contro e l’astensione del M5S è stata decisiva.
 

Politica estera

 
Iraq – Nel giorno del decimo anniversario dalla strage nella base italiana di Nassiriya, l’intervento in Aula della deputata Emanuela Corda ha sollevato un mare di polemiche. L’esponente del M5S ha ricordato che oltre ai 19 italiani deceduti e ai 9 iracheni che lavoravano nella base italiana, bisognerebbe omaggiare anche il giovane kamikaze che è “un assassino ma anche una vittima dell’ideologia terroristica”. Investita da critiche bipartisan, e anche dai distinguo di alcuni parlamentari grillini, in serata Corda ha ribadito: “I veri responsabili della morte dei nostri soldati sono coloro che li hanno mandati a morire, più ancora di chi li ha uccisi”.
 
Israele – La Radio Militare israeliana ha reso noto che il Governo ha dato il via libera alla costruzione di 20 mila alloggi dedicati ai Coloni in Cisgiordania e a Gerusalemme Est. La notizia, definita dal vicepremier Silvan Shalom una “mosca trasformata in elefante”, ha provocato la levata di scudi dell’Anp palestinese: “Il processo di pace è finito se non si rivedranno i progetti”, ha minacciato il Presidente Abu Mazen. Contrariata anche la Casa Bianca, con una portavoce che si è detta “preoccupata e ha chiesto spiegazioni al governo israeliano”.        
 

Economia e Finanza

 
Legge di Stabilità – La proposta Pd-Pdl per un allargamento a 12 mila euro della no tax area incontra le perplessità degli esponenti del governo di area piddina. Il sottosegretario all’Economia Fassina, che aveva bocciato l’emendamento, ha aperto “a miglioramenti sull’Irpef per le famiglie in difficoltà”, mentre per il sottosegretario Baretta la soglia dei 12 mila euro “francamente è insostenibile”.
 
Occupazione – Si è svolto a Parigi il vertice sulla disoccupazione, presenti i Capi di Stato e del Consiglio europei. L’incontro di ieri era finalizzato soprattutto a verificare che i fondi stanziati a luglio nell’analogo summit di Berlino fossero effettivi. Il totale da qui al 2015 ammonta a 45 miliardi di euro. Il Premier Letta ha annunciato che la prossima conferenza si terrà a Roma “nella prima parte del 2014” e il Ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, ha anticipato che esiste un piano d’investimenti pubblici scorporati dal Patto di Stabilità tesi a “ricostituire il capitale umano che la crisi ci ha fatto perdere”.
 
Macro Italia – Bankitalia, Moody’s e Ocse concordano nel ritenere che il clima economico in Italia andrà migliorando nel corso del 2014. Moody’s ha rivisto al rialzo le stime sul nostro Paese e confermato la fine della recessione, pur prevedendo che la disoccupazione continuerà a crescere. Ottimismo anche da parte della Banca d’Italia, che nel rapporto diffuso ieri ha fatto presente il rinnovato interesse per i titoli di Stato (ieri l’asta di 6,5 mld di Bot ha toccato il rendimento minimo dall’introduzione dell’euro, a 0,688%), ma ha anche evidenziato le perduranti criticità derivanti dal calo di redditività delle imprese, dai prestiti deteriorati e dalle conseguenti restrizioni nell’erogazione di credito.

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