LE NOTIZIE DEL GIORNO. Renzi insiste: Cancellieri deve dimettersi. Oggi vertice sulla spending review

Politica interna
Alfano – Il giorno dopo la scissione da Silvio Berlusconi, Angelino Alfano è intento a organizzare la sua nuova creatura politica. Alfano spiega così la sua decisione: “Il partito stava prendendo una deriva estremista e c’era il rischio di far precipitare il Paese verso la crisi di governo”. E aggiunge: “La prospettiva è quella di una grande coalizione che possa vincere le elezioni”. La via da seguire è quella delle riforme: “Legge elettorale in chiave bipolarista, riduzione della spesa pubblica improduttiva, meno tasse sul lavoro”. Si pensa al futuro, cominciando dall’organizzazione della Convention nazionale che lancerà il nuovo partito, e che dovrebbe essere fissata per il 30 novembre a Roma. Sulla stessa lunghezza d’onda Renato Schifani: “La linea dei falchi ci avrebbe portato ad una crisi al buio, senza Berlusconi e con una sicura sconfitta”.
Pd – La sfida tra i due principali candidati delle primarie Pd avrà un esito ufficiale oggi, con la comunicazione data dal responsabile dell’organizzazione Davide Zoggia, che indicherà i tre ammessi alla fase finale dell’8 dicembre. I renziani cantano già vittoria, mentre i cuperliani ribattono: “Avete l’ansia da prestazione, la partita è aperta”. I comitati non fanno che sfornare cifre che dimostrerebbero la vittoria dei rispettivi candidati: una pratica un po’ stucchevole che infastidisce molti democratici. Zoggia si difende: “Io non posso intervenire su di loro. Teniamo anche presente che sono 7.000 circoli e che i congressi sono gestiti da volontari”. Intanto continuano le denunce di brogli da parte dei sostenitori di Cuperlo. Denunce alle quali risponde il renziano Ernesto Carbone: “Dicano in cosa consistono questi casi, non ha senso un allarme generico”.
Cancellieri – Matteo Renzi interviene ancora sul caso di Annamaria Cancellieri. E lo fa chiedendo le dimissioni del ministro della Giustizia, anche se è pronto ad adeguarsi alle decisioni del Partito democratico. La linea sarà decisa domani sera: l’assemblea democratica precederà di qualche ora il voto di sfiducia, previsto per mercoledì alla Camera, sulla base della mozione presentata dai Cinque Stelle. Pesano le parole del viceministro dell’Economia, Stefano Fassina: “Il rapporto con la Cancellieri si è incrinato”. La speranza di molti è che Fassina faccia un passo indietro, togliendo il Pd dall’imbarazzo. Il centrodestra appare invece compatto, e Renato Brunetta ne riassume gli umori: “Noi siamo garantisti. Sulla pelle del ministro si sta facendo una gazzarra indegna”. Anche Angelino Alfano la pensa così: “Sono convinto che non debba dimettersi”.
Berlusconi – Il presidente della comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici racconta l’incontro con l’ex premier in un ristorante kosher del Ghetto: “Berlusconi si è scusato per l’inaccettabile paragone tra la condizione dei suoi figli e quella degli ebrei durante l’Olocausto e, davanti a testimoni, si è impegnato a farlo togliere dalla seconda edizione del libro di Vespa”. Pacifici avrebbe detto al Cavaliere che quella non era l’occasione giusta per un chiarimento, rimandando alle “sedi istituzionali”.
Politica estera
Cile – Michelle Bachelet, la donna che vinse otto anni fa le elezioni, assapora il ritorno alla guida del Cile. Nelle elezioni presidenziali che si sono svolte ieri la candidata del centrosinistra appare vicina alla conquista della maggioranza assoluta dei voti, il che renderà superfluo il ballottaggio tra un mese. L’avversaria Evelyn Matthei si conferma molto distanziata: la scarsa presa della sua campagna porterà probabilmente la destra cilena al suo minimo storico dopo il ritorno alla democrazia, a soli quattro anni dalla sua prima vittoria, con Sebastian Pinera. Nonostante l’economia sia andata a gonfie vele durante il suo mandato, con una crescita media prossima al 6 per cento, Pinera esce di scena con una popolarità assai modesta.
Gran Bretagna – Almeno 350 hotel di lusso in tutto il mondo, frequentati da diplomatici e delegazioni di governi, sono spiati dai servizi segreti britannici. L’ha rivelato ieri Der Spiegel sul proprio sito. Il programma di spionaggio si chiama “Royal Concierge” e consente di tenere sotto osservazione i piani di viaggio di ambasciatori e capi di Stato e di governo. Le rivelazioni del periodico tedesco si fondano su documenti appartenuti a Edward Snowden, l’ex contractor della Nsa che ora è in Russia.
Economia e Finanza
Spending review – Oggi pomeriggio il Comitato interministeriale per la revisione della spesa pubblica dovrà esaminare la relazione sui tagli possibili, presentata il 12 novembre dal commissario per la spending review Carlo Cottarelli, e vagliare su quali capitoli puntare subito per allargare il programma previsto per il 2014, che nella legge di stabilità è cifrato in soli 600 milioni. Dal ministero dell’Economia si fa sapere che quella cifra è solo un’indicazione minima e che non si tratta di correggere la manovra, dopo le critiche della Commissione europea, ma solo di rafforzarla.
Imprese – I mancati pagamenti delle imprese italiane nei primi nove mesi del 2013 segnano, rispetto allo stesso periodo del 2012, un calo sul fronte della frequenza sia sul mercato nazionale che nel settore dell’export. L’importo medio degli insoluti, invece, registra un deciso incremento in Italia, mentre sui mercati esteri si contrae. Questa la situazione che emerge da un report compilato da Euler Hermes, nel quale si evidenzia che lo scenario economico interno fortemente indebolito continua a impattare negativamente sui mancati pagamenti delle imprese italiane.

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