LE NOTIZIE DEL GIORNO. Napolitano: no alle elezioni anticipate. Oggi il governo vara il decreto svuota-carceri. Legge di stabilità: aumentano i commissari Consob


Politica interna
 
Napolitano: Nel suo discorso prenatalizio, il Presidente Giorgio Napolitano ha descritto l’Italia di oggi come un paese a rischio di “tensioni sociali” (il riferimento è alla protesta dei Forconi) causate dalla mancata attuazione delle riforme che dovrebbero fornire una possibilità in più di crescita e dalle mancate risposte a “fenomeni di corruzione o di insultante malcostume”, presenti in particolare nelle istituzioni. Un’attenzione particolare alla modifica della legge elettorale: su questo fronte Napolitano commenta con parole severe e di biasimo l’inazione del Parlamento. E sul caso Berlusconi egli ha affermato che le sanzioni inflitte non autorizzano a “evocare immaginari colpi di Stato e oscuri disegni” ai quali le più alte istituzioni di garanzia non sarebbero state estranee. Questo subito dopo aver invitato Forza Italia a “non abbandonare il disegno delle riforme costituzionali”. A proposito del voto anticipato, il Capo dello Stato ha espresso il suo dissenso, poiché in questo momento le riforme hanno la priorità.
 
Pd: Matteo Renzi torna a dire la sua sulla legge elettorale: è necessario approvare il Mattarellum velocemente alla Camera (più precisamente entro gennaio), dove il Pd ha la maggioranza, contrastando l’inattività politica sul tema delle riforme. Ma non è solo dal suo partito che Renzi vorrebbe una reazione. Egli vorrebbe coinvolgere anche l’Ncd, nonostante Alfano sia stato definito “impaurito” dal segretario Pd, vista la preferenza per il doppio turno di coalizione. Tuttavia, è necessario evitare nuove coalizioni sulla legge elettorale, o appoggiarsi esclusivamente sulla maggioranza, altrimenti il risultato sarebbero “solo forzature e cattive leggi come il Porcellum”. Inoltre, se il Mattarellum dovesse essere approvato, anche Grillo “non potrà più dire di no”.
 
Carceri: Oggi il Governo varerà un decreto che ridurrà il numero di detenuti, utile per contrastare il fenomeno del sovraffollamento delle carceri: 3000 detenuti potranno uscire incassando un “bonus” maggiore rispetto a quello per buona condotta, con uno sconto di 75 giorni (contro i 45 attualmente in vigore) ogni sei mesi di detenzione. Il Ministro Cancellieri annuncia anche il diritto di scontare gli ultimi 18 mesi ai domiciliari e l’uso di braccialetti elettronici per chi lascia il carcere.
 
 
Politica estera
 
Ucraina: Non avendo ottenuto i finanziamenti richiesti all’Ue (20 miliardi di euro per adattare il Paese ex sovietico alle norme europee), oggi il presidente ucraino Viktor Yanukovich si recherà a Mosca per convincere Putin a fare quello che l’Europa s’è rifiutata di fare. La Russia sarebbe pronta a elargire un prestito di almeno 10 miliardi di dollari, i quali verrebbero usati dall’Ucraina per far fronte alle sue obbligazioni finanziarie. Non sono chiare tuttavia le contro-richieste della Russia: la mancata firma dell’Ucraina con l’Ue, oppure il suo l’ingresso nell’Unione Doganale? Un fatto è però certo, ovvero che l’Ucraina è un paese sull’orlo della bancarotta, che nonostante le proteste dipende ancora dalla Russia, soprattutto sul fronte del gas.
 
Spagna: Ha suscitato forti polemiche la presentazione della nuova legge sull’ordine pubblico, proposta dal Ministro degli Interni spagnolo Josè Fernandez Diaz: essa prevede il divieto di manifestare davanti alle sedi istituzionali, accompagnato dall’estensione del ruolo dei vigilantes privati, i quali potranno agire anche al di fuori degli edifici sorvegliati. Le sono critiche arrivate, oltre che dall’opposizione, anche dal commissario dei Diritti Umani del Consiglio d’Europa, in quanto questa legge limiterebbe seriamente i diritti dei cittadini. Ciononostante, Mariano Rajoy è intenzionato a farla approvare rapidamente in Parlamento.  
 
 
Economia e Finanza
 
Manovra: Nuove modifiche sul fronte della legge di Stabilità, avanzate durante l’ultima seduta notturna della Commissione Bilancio e pronte a essere presentate oggi in Aula: cancellazione del bollo fisso di 34,2 euro sulle comunicazioni finanziarie che si applica a tutti gli investimenti in occasione del rendiconto annuale; introduzione di due nuovi componenti alla Consob, per un totale di cinque, contro i tre proposti dal decreto salva Italia del Governo Monti; nuove risorse, estrapolate dallaspending review e dalla lotta all’evasione, per diminuire le tasse sul lavoro; debutto della “Google tax”, che vincola i giganti del web a una partita Iva italiana in caso di rapporti commerciali in Italia; miglioramento della rivalutazione delle pensioni di importo fra tre e quattro volte il minimo (tra 1500 e 2000 euro lordi al mese), che saranno adeguate al 95%.

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