LE NOTIZIE DEL GIORNO. Letta ricompatta la maggioranza. Grillo non presenta liste in Sardegna. Prognosi ancora riservata per Bersani

 
Politica interna
 
Letta: Il Presidente del Consiglio è pronto a iniziare gli incontri che si terranno a Palazzo Chigi con i partiti, in particolare “con tutti coloro che sostengono la maggioranza”. Obiettivo: la condivisione del Patto di Governo da parte di tutti i partiti. Tutto questo da compiersi entro il 24 gennaio, prima dell’incontro a Bruxelles con i membri della Commissione europea. Questa settimana è in programma l’incontro con Scelta Civica e con i Popolari d’Italia; il 16 gennaio con il Pd, pur non escludendo un faccia a faccia anticipato con Renzi, il quale vorrebbe trovare una soluzione alla Legge elettorale entro la fine di questa settimana. A tal proposito, tra le tre proposte avanzate dal segretario Pd, il modello che più convince Letta è quello del Sindaco d’Italia, elogiato anche da Alfano.
 
Legge elettorale: Rimane aperta la questione sulla riforma elettorale: dopo le tre diverse ipotesi avanzate da Matteo Renzi (modello spagnolo, Mattarellum e sindaco d’Italia), ora tocca a Fi prendere una decisione. A questo proposito, oggi si riunirà il vertice del partito, nel quale saranno presenti Renato Brunetta e Paolo Romani (rispettivamente, capogruppo alla Camera e al Senato), oltre che Mariastella Gelmini e Annamaria Bernini. Assente Silvio Berlusconi, che rimarrà a Milano fino a domattina. Dalle ultime dichiarazioni sembrerebbe che Forza Italia sia orientata verso il Modello spagnolo (gradito anche dal Cavaliere) o il Mattarellum, opponendosi con forza al Sindaco d’Italia. Favorevole esclusivamente al Mattarellum il Movimento 5 Stelle. In un’intervista al Corriere, il Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi ha dichiarato che il Ncd si opporrà animatamente a Modello spagnolo e Mattarellum, optando invece per il Sindaco d’Italia: “ha dimostrato di funzionare bene e […] può essere migliorato inserendo le preferenze e un premio che non sia distorsivo”. Settimana prossima la Consulta dovrebbe rendere pubbliche le motivazioni con cui ha bocciato il Porcellum.
 
M5S: In vista delle elezioni Regionali in Sardegna, previste per 16 gennaio, Beppe Grillo ha deciso di non presentare una lista di candidati per l’isola, a causa della divisione in due fazioni del M5S sardo. Nonostante il tentativo da parte dei militanti sardi di trovare una mediazione tra i due gruppi divisi, il Leader del Movimento non ha concesso l’uso del simbolo. Il motivo? C’è chi pensa che Grillo non voglia avere delusioni locali in vista delle Europee; poi c’è chi, come Vito Crimi, sostiene che: “dove ci sono divisioni e fratture non si va da nessuna parte”. Intanto, una lista civica col nome di “Nuovo Movimento di Sardegna” e con il logo simile a quello del M5S è stata presentata per le Regionali.
 
Bersani: Ricoverato all’ospedale Maggiore di Parma, Pierluigi Bersani è stato sottoposto a un lungo intervento per chiudere un aneurisma all’arteria cerebrale. Non sembrano esserci danni neurologici, ma la prognosi resta riservata. Grande solidarietà da parte degli esponenti del Pd, tra cui Renzi, Cuperlo e l’ex Viceministro all’Economia Stefano Fassina.
 
 
Politica estera
 
Tunisia: Nuova Costituzione per il paese che ha dato il via alle rivoluzioni arabe. Tra le novità l’articolo 20, approvato ieri, sulla parità dei sessi. Nessuna menzione per la sharia, la legge islamica, definita da Osama al Saghir (esponente di Ennhada, i Fratelli Musulmani tunisini) come “incompresa” in un paese come la Tunisia, dove si creerebbero solo divisioni politiche-religiose; “meglio invece proseguire sulla via della rivoluzione del 2011 che ci ha tutti uniti”. In programma la formazione di un nuovo governo laico e indipendente e la legge elettorale.
 
Iraq: Secondo la notizia riportata dal Wall Street Journal, Al Qaeda si sarebbe impossessata delle armi lasciate in Iraq dagli americani, in particolare di armi automatiche e pezzi d’artiglieria. Questo fatto ha suscitato forti polemiche negliStates: chi incolpa il presidente Obama per aver ritirato le truppe; chi incolpa Bush per aver invaso il paese mediorientale. Ciononostante, per il prossimo autunno è prevista la consegna di 36 caccia F-16, destinati a ricostituire l’aviazione irachena. “Siamo pronti a dare tutta l’assistenza necessaria, ma questa è una battaglia che appartiene agli iracheni”, ha affermato il segretario di Stato John Kerry, ribadendo l’intenzione degli Stati Uniti di non tornare in Iraq.   
 
 
Economia e Finanza
 
Tasi: Sul fronte delle tasse, in programma la revisione della Iuc (Imposta Unica Comunale), con una particolare attenzione alla Tasi, parte legata ai servizi indivisibili: le aliquote potrebbero essere aumentate fino al 3,5 per mille. Questo consentirebbe ai Comuni di alleggerire il peso delle tasse per le famiglie con reddito più basso o  con più figli a carico, grazie a detrazioni di 200 euro per la prima casa e 50 per ogni figlio. Secondo Scelta Civica, l’aumento delle aliquote della Tasi è l’unica condizione per tornare a parlare di tasse sulla casa.
Riguardo alla mini-Imu, essa dovrà essere pagata dai contribuenti che possiedono la prima casa in un Comune dove per 2013 o per il 2012 è stata decisa un’aliquota superiore allo 0,4%

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