Le notizie del giorno. Le consultazioni per il nuovo governo, il toto-ministri, primi segnali di ripresa del Pil

Politica interna
 
Governo – Enrico Letta ha presentato le proprie dimissioni “irrevocabili” al Capo dello Stato, che ha dato avvio già da ieri sera alle consultazioni ricevendo i presidenti delle Camere e i presidenti del gruppo Misto. Napolitano ha così impresso un’accelerazione all’iter che porterà all’assegnazione dell’incarico a Matteo Renzi, evitando un passaggio parlamentare per il Premier dimissionario. Lega Nord e M5S hanno annunciato che per protesta non parteciperanno ai colloqui. Il voto di fiducia per il nuovo esecutivo potrebbe arrivare alla fine della prossima settimana, ma è già partito il toto ministri: tra i nomi di spicco, l’a.d. di Luxottica, Andrea Guerra allo Sviluppo economico, e l’economista Lucrezia Reichlin all’Economia; Delrio potrebbe diventare sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, mentre la renziana della prima ora Maria Elena Boschi è in lizza per il Ministero della Cultura.
Per quanto riguarda i commenti politici, la minoranza Pd ha alzato la voce, con Civati a paventare addirittura una scissione, mentre Berlusconi non ha lesinato le critiche: “Stimo Renzi ma accade qualcosa di non democratico”, per poi proseguire durissimo sul ruolo di Ncd nel nascente esecutivo: “Utili idioti”.
 
Politica estera
 
Centrafrica – Le violenze interetniche nel Paese non accennano a placarsi e la Francia ha deciso di rinforzare il contingente francese, che passerà da 1.500 a 2.000 soldati, i quali si aggiungeranno ai 5.500 caschi blu dell’Unione africana. A breve anche l’Ue invierà mille militari. Il presidente Onu Ban Ki-Moon aveva parlato della presenza di “nubi oscure di atrocità di massa e pulizia etnica” in una guerra civile che ha già portato alla morte di circa due mila persone.
 
India – L’Italia avrebbe già mosso i primi passi per chiedere un arbitrato internazionale sulla vicenda dei fucilieri detenuti a New Delhi. Attraverso una lettera formale inviata al Ministero degli Esteri indiano il nostro Paese avrebbe sostenuto che esiste la necessità di verificare di stabilire chi, tra Italia e India, abbia diritto a processare i militari, visto che i fatti in questione sono avvenuti in acque internazionali. Intanto si rincorrono indiscrezioni circa presunte pressioni politiche del Governo indiano per convincere il procuratore generale ad abbandonare l’intenzione di processare i militari secondo la legge antiterrorismo.
 
Economia e Finanza
 
Moody’s – Ha confermato il rating “Baa2” sul debito italiano, migliorando l’outlook da negativo a stabile. L’agenzia, che fissa per il 2014 un picco al 135% del rapporto debito/Pil, evidenzia tuttavia una più ampia sostenibilità del debito pubblico grazie al miglioramento delle condizioni di mercato. Ieri lo spread Btp/Bund è tornato sotto i 200 punti percentuali.
 
Macro Italia – L’Istat ha annunciato che per la prima volta dal secondo trimestre del 2011 il prodotto interno lordo ha registrato una variazione trimestrale positiva, dello 0,1% nell’ultimo quarto dell’anno scorso, che si è comunque concluso con una contrazione complessiva dell’1,9%. Bene anche il debito pubblico in calo di 36,5 mld a dicembre su novembre, secondo quanto comunicato dal Ministero dell’economia, e le entrate fiscali: +0,26% rispetto al 2012. 
Ue – La Commissione europea ha dato un ultimatum all’Italia sull’invio di documentazione che faccia chiarezza sull’entità della spending review avviata da Roma. In caso contrario l’Italia perderà il diritto ad aderire alla cosiddetta “clausola degli investimenti”, che permetterebbe di liberare 3-4 mld per progetti cofinanziati dall’Ue senza andare a intaccare il rapporto deficit/Pil, oggi vicino al limite massimo comunitario del 3%.

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