LE NOTIZIE DEL GIORNO. Il PD si spacca sulle proposte di Renzi. É il giorno del decreto milleproroghe.

Politica interna

Pd – I Giovani Turchi del Pd, in un articolo sulla rivista Left Wing, hanno bocciato il “job act” di Matteo Renzi. Infatti i Giovani Turchi hanno espresso diversi dubbi sulla proposta di rilancio dell’occupazione del segretario del Pd: “L’ipotesi di contratto di inserimento a tempo indeterminato, se da un lato va nella direzione giusta, dall’altro lascia almeno due fronti aperti: la copertura statale dei contributi per i primi tre anni non risolve il pericolo di ricircolo dei lavoratori e desta stupore che si immagini di sostituire gli attuali ammortizzatori sociali con un sussidio di disoccupazione universale a parità di risorse”.

M5S – Il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo, nel suo post natalizio, ha attaccato ancora il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sulle intercettazioni nell’ambito dell’inchiesta di Palermo sui rapporti tra Stato e mafia. Quindi Grillo ha annunciato: “Ogni anno a Capodanno, da tempo immemore, il presidente fa un discorso al popolo. Questa tradizione si ripete forse l’ultima volta. A gennaio lo aspetta una richiesta di impeachment per la sua decadenza”.

Politica estera

Shalabayeva – Alma Shalabayeva, la moglie del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov rimandata in patria il 31 maggio su pressioni del governo di Astana e da pochi giorni libera di espatriare su cauzione, tornerà oggi in Italia. Dall’ambasciata Shalabayeva ha chiamato il ministro degli Esteri Emma Bonino rivolgendo all’Italia ringraziamenti per l’assistenza fornita per farle riacquistare la libertà di movimento.

Ucraina – Tatjana Chornovol, giornalista e attivista filoeuropea, nella notte di Natale, mentre rincasava in auto, è stata brutalmente aggredita da alcuni uomini. Diverse centinaia di manifestanti si sono riuniti davanti al ministero dell’Interno e hanno chiesto le dimissioni del ministro Vitaliy Zakharchenko.

Turchia – Aumentano le pressioni, all’interno dello stesso partito di maggioranza filoislamico Akp, perché il premier Recep Tayyip Erdogan si dimetta sull’onda delle proteste di piazza che l’inchiesta per corruzione sta provocando in Turchia. Il giorno di Natale, Erdogan ha sostituito dieci ministri perché indagati dalla magistratura per corruzione.

Economia e Finanza

Milleproroghe – Oggi il decreto Milleproroghe sarà all’esame del Consiglio dei ministri, dopo la decisione presa in extremis il 24 dicembre di rinunciare al decreto salva Roma. Quindi il Milleproroghe conterrà alcune misure del decreto salva Roma, come i 400 milioni stanziati per evitare il default del Comune capitolino. Inoltre troverà spazio nel testo la correzione della norma sugli affitti d’oro pagati dagli enti pubblici e sarà prevista la facoltà di recedere dai contratti di locazione per i palazzi delle istituzioni. Infine nel Milleproroghe non ci sarà l’aumento delle aliquote massime della Tasi, la tassa sui servizi indivisibili dei Comun

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