LE NOTIZIE DEL GIORNO. I grillini all’attacco del Parlamento. Riforma elettorale, oggi il test-verità. Dalla Svizzera la stretta anti-evasori fiscali

Politica interna

 

M5S – Il Movimento 5 Stelle ha alzato il livello dello scontro in Parlamento, con commissioni occupate, proteste in Aula e l’annuncio di un ricorso alla Corte costituzionale per ottenere l’annullamento della votazione sul decreto Imu-Bankitalia. Inoltre il M5S ha depositato la denuncia per l’impeachment del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il capo dello Stato ha commentato: “La richiesta faccia il suo corso”.

 

Legge elettorale – L’Italicum è approdato alla Camera per la discussione generale dopo una travagliata approvazione in commissione Affari costituzionali del testo base. Quindi la vera prima prova per il patto sulle riforme sarà oggi, quando con voto segreto si dovranno votare le pregiudiziali di costituzionalità presentate da Sel, Lega, M5S e Popolari per l’Italia. Il segretario del Pd Matteo Renzi ha detto di non essere preoccupato di possibili agguati in Aula.

 

Politica estera

 

Ucraina – A Kiev resta alta la tensione, nonostante il via libera del Parlamento all’amnistia per i cittadini incarcerati durante le manifestazioni, a patto che siano liberati gli edifici governativi occupati. Ma la posizione degli oppositori è rimasta invariata e i manifestanti si sono rifiutati di abbandonare gli edifici governativi. Intanto il presidente ucraino Viktor Yanukovich si è messo in congedo per malattia a causa di una infezione respiratoria acuta accompagnata da febbre.

 

Marò – Sul caso dei due marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre continua a regnare la confusione. L’Indian Express ha riportato la notizia che di fronte alle crescenti pressioni contro l’applicazione del Sua Act, che prevede la pena di morte, il governo di New Delhi ha chiesto al ministero dell’Interno di rivedere il suo via libera a invocare la legge nel caso specifico.

 

Economia e Finanza

 

Svizzera – Il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni, al termine dell’incontro a Berna con la collega elvetica Eveline Widner-Schlumpf, ha dichiarato: “Si sta chiudendo il cerchio e i giorni per gli evasori sono oramai contati. L’accordo complessivo fra Italia e Svizzera può essere raggiunto entro maggio”. Tuttavia restano ancora dubbi sul trattamento fiscale dei transfrontalieri, sulla revisione contro le doppie imposizioni e sull’accesso al mercato finanziario.

 

Usa – Il Pil degli Stati Uniti nel quarto trimestre è cresciuto a un tasso annualizzato del 3,2%. Il dato conferma che la ripresa americana continua a passo spedito, soprattutto grazie ai consumi delle famiglie, che sono aumentati del 3,3%, il tasso più alto degli ultimi tre anni, e all’export.

 

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