01172018Headline:

LE NOTIZIE DEL GIORNO. Berlusconi: Napolitano deve concedermi la grazia. A Genova, dopo cinque giorni di caos, torna la normalità

Politica interna

Berlusconi – Silvio Berlusconi, dalla convention dei giovani di Forza Italia, ha definito il voto sulla sua decadenza un “colpo di Stato” per eliminare il leader del centrodestra. Quindi Berlusconi si è rivolto direttamente al Quirinale: “Il presidente della Repubblica non dovrebbe esitare, senza che io lo richieda, nell’impedire subito l’umiliazione che io venga messo ai servizi sociali”. Intanto Angelino Alfano, al primo meeting del Nuovo centrodestra, ha lanciato la sfida a Forza Italia: “Noi vogliamo bene a Berlusconi, ma Forza Italia è nelle mani degli estremisti”.

Genova – Dopo cinque giorni di caos, la metropolitana e gli autobus dell’Amt sono tornati a circolare in una Genova ormai paralizzata. L’accordo tra sindacati ed enti coinvolti è stato raggiunto nel cuore di una nottata di estenuanti trattative. L’assemblea dei dipendenti si è spaccata ed è scoppiata una rissa, ma alla fine si è arrivati a un’intesa, con lo stop al progetto di privatizzazione e alle ipotesi di tagli all’organico.

Politica estera

Iran – La trattativa sul nucleare iraniano ha vissuto a Ginevra un’altra giornata intensa. I negoziatori del 5+1 mirano a un primo accordo di sei mesi che alleggerirebbe le sanzioni contro l’Iran in cambio di restrizioni al suo programma atomico. Gli ostacoli sono la definizione del diritto all’arricchimento dell’uranio sul suolo iraniano e il reattore ad acqua pesante di Arak.

Turchia-Egitto – Crisi diplomatica tra la Turchia e l’Egitto. Le autorità del Cairo hanno espulso l’ambasciatore turco nella capitale egiziana dopo la condanna da parte del primo ministro Recep Tayip Erdogan della repressione degli islamisti da parte delle autorità egiziane. Immediata la reazione del governo turco, che ha dichiarato persona non grata l’ambasciatore egiziano ad Ankara in conformità al principio di reciprocità.

Economia e Finanza

Legge Stabilità – Governo e maggioranza hanno trovato l’intesa sull’emendamento che rimodula lo sconto sul cuneo fiscale, che verrà distribuito solo a chi guadagna fino a 35.000 euro lordi l’anno e quindi in media lo sconto fiscale sarà di 225 euro circa all’anno. Intanto Palazzo Chigi ha fatto sapere che non ci sarà nessun aumento della benzina per finanziare l’abolizione della seconda rata dell’Imu.

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