La camorra nel pallone, i clan intervennero per far promuovere il Gallipoli

 

Anche il calcio nel mirino delle indagini inereneti l’operazione anticamorra che ha portato all’arresto di 90 persone legate al clan Contini. L’attenzione degli investigatori si e’ soffermata sulle attivita’ che ruotano intorno alla famiglia Righi che avrebbe favorito la promozione in serie B del Gallipoli, a quel tempo allenata da Giuseppe Giannini.
“A Napoli – si legge nella nota della Direzione Nazionale Antimafia – la famiglia Righi ha negli anni mantenuto delle basi operative rappresentate da alcuni locali e dal Centro Sportivo e dalla Societa’ Sportiva ‘Mariano Keller’, titolare di una squadra di calcio attualmente militante nel campionato di Serie D girone H. Il mondo del calcio delle serie minori e’ un settore in cui i Righi hanno nel tempo investito per impiegare le ingenti somme di denaro nero a loro disposizione e, in tale ambito, le indagini hanno svelato un intervento del clan Contini, su richiesta di Salvatore Righi, nei confronti di alcuni calciatori del Real Marcianise, affinche’ perdessero un incontro con il Gallipoli che, a conclusione della stagione 2008/2009 del campionato di Lega Pro, girone B, aveva bisogno di una vittoria per accedere alla serie B, cosa che effettivamente avvenne”.

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