In Sardegna finisce l’era Cappellacci: vince il centrosinistra

Il centrosinistra e il suo candidato Francesco Pigliaru sono in vantaggio nelle elezioni regionali in Sardegna. Il presidente uscente – Ugo Cappellacci, centrodestra – ha telefonato a Pigliaru per fargli i complimenti e riconoscere la sconfitta. Il segretario del PD e neo presidente del Consiglio incaricato, Matteo Renzi, ha scritto su Twitter: “Ho appena telefonato a Francesco Pigliaru, nuovo Presidente della Regione Sardegna”.

A 1188 sezioni scrutinate su 1.836, questi sono i risultati delle elezioni regionali in Sardegna:

– Francesco Pigliaru (centrosinistra): 43 per cento
– Ugo Cappellacci (centrodestra, presidente uscente): 38,6 per cento
– Michela Murgia: 10,6 per cento
– Mauro Pili: 5,9 per cento
– Pier Franco Devias: 0,9 per cento
– Gigi Sanna: 0,7 per cento

In Sardegna si è votato domenica 16 febbraio per eleggere il nuovo presidente della Regione e il Consiglio regionale. L’affluenza ai seggi è stata del 52,23 per cento, per un totale di circa 770mila votanti sui quasi 1,5 milioni di persone che avevano diritto al voto. Dopo la pausa notturna, i seggi sono stati riaperti lunedì mattina alle 7 ed è iniziato lo spoglio delle schede.

Francesco Pigliaru ha 59 anni ed è un economista e docente di economia politica all’Università degli Studi di Cagliari. È nato nel 1954 a Sassari e si è laureato nel 1978 in Scienze Politiche. Dopo diverse esperienze di studio e di ricerca all’estero nel 2003 ha iniziato a occuparsi con continuità di politica, partecipando al Progetto Sardegna di Soru per le regionali del 2004. Su Twitter è F_Pigliaru.

Pigliaru è stato scelto come candidato per il centrosinistra poco più di un mese prima delle elezioni, il 6 gennaio, dopo il ritiro di Francesca Barracciu. Barracciu, europarlamentare del PD, aveva vinto le primarie lo scorso settembre ma era successivamente stata coinvolta in un’indagine per peculato nell’ambito di una inchiesta sui rimborsi ai gruppi regionali della legislatura 2004–2008, e per questo si era ritirata.

What Next?

Related Articles