Il Sud Puzza ma si sta svegliando: intervista collettiva a Pino Aprile



Ecco l’intervista collettiva a Pino Aprile pubblicata sulla sua pagina Facebook dopo la pubblicazione del suo ultimo libro, “Il Sud Puzza” (Edizione Piemme).

Marco Buk Grimaldi ciao Pino, volevo congratularmi con i tuoi lavori. Oggi vedo il sud in un’altra maniera. Volevo chiederti se anche al nord c’è interesse per i tuoi libri e soprattutto una riscoperta per quanto accaduto 150 anni fa. Hai molte critiche contro?
Pino Aprile quando uscì Terroni ci chiedevano chi lo comprasse. Un’indagine della casa editrice mostrò che, ogni due copie, se ne vendeva una al nord e una al sud. mai successo. la verità (con tutti i limiti della parola e degli autori) è per gli onesti, non per la latitudine
Roberto Alba domanda provocatoria… se il sud puzza 100, quanto puzza il nord?
Pino Aprile ovunque sorga la puzza e ovunque ci si rifugi, quella ci raggiunge. la soluzione è non puzza per tutti. a volte, al nord, come è stato scritto, la puzza è sotto il naso. senza generalizzare
Marco Buk Grimaldi ho saputo anche che sei andato alle università in giro per il mondo con i tuoi libri e le tue denunce. Cosa pensano gli accademici degli italiani e come vedono il sud oggi?
Riccardo Adami Buongiorno Pino, in che modo raccogli informazioni per la realizzazione dei tuoi libri? solo con il tuo lavoro giornalistico?
Riccardo Adami Scrivi solo libri di denuncia? hai in programma un’altra opera?
Pino Aprile la nostra storia ufficiale è poco disposta a rivedere il racconto risorgimentale. nonostante documenti importanti della banca d’italia, del cnr rimettano in discussioni i dati economici; e libri come quelli del prof. di rienzo, quelli politici (leggi gran bretagna)
Pino Aprile x Adami: sono curioso, raccolto le cose che mi interessano da decenni, poi, alcune diventano i libri (ritagli, libri, interviste, viaggi, tantissimi viaggi)
Pino Aprile ho scritto libri ben diversi: l’elogio dell’imbecille, elogio dell’errore, trionfo dell’apparenza, libri di vela e di mare: tutte  mie passioni
Leonardo Pascale ciao Pino, anche grazie al tuo lavoro , molti movimenti politici pro Sud sono nati o per lo meno sono venuti “alla ribalta” . In una nostra chiacchierata risalente ormai a 4 anni fa eri fiducioso, e auspicavi un partito o leader che riuscisse a convogliare le forze in un unico soggetto. La pensi ancora cosi? Chi potrebbe esserne il leader ?Personalmente non vedo molti passi in avanti….
Pino Aprile aggiungo x Grimaldi: alcuni accademici mal sopportano l’opera di divulgazione e revisione non accademica; con altri si  discute molto, fruttuosamente; con alcuni, ci si scambiano dati, qualche documento
Roberto Alba La storia la scrivono i vincitori, e il sud ha perso. Quanto ti senti “ribelle” nel tuo libro denuncia?
Pino Aprile ti sorprenderò, Roberto: io non mi sento affatto ribelle. faccio soltanto e sempre il mio lavoro di sempre. e se questo incrina qualche pregiudizio o comodità di pensiero, beh… non posso farci nulla. non sono credente, il mio comandamento è quello di Nenni (pur non essendo socialista, io): fa quel che devi, accada quel che può.
Roberto Alba Allora sei un “ribelle” nel senso eroico e romantico del termine –
Pino Aprile ops… scusa marco, non ho risposto alla domanda sulle università straniere: non essendo lì, coinvolti emotivamente e politicamente, come da noi, il dialogo è molto più libero e facile, fruttuoso. ora torno negli stati uniti: in diverse università lavorano sui miei libri. e ora ne è in preparazione uno con alcune decine di docenti statunitensi
Marzia Mastrorilli Lo vedo nel mio territorio e in generale mi accorgo che avviene in tante parti del Sud…Movimenti e associazioni di cittadini che si organizzano, protestano, chiedono maggiore attenzione a sacrosante richieste di tutela di salute e ambiente…Ma gli interessi economici e politici sono fortissimi e le ns voci sembrano lontane dalle orecchie di chi decide….Riusciremo davvero a  riunire tutte queste voci ??? E’ urgente che si faccia, la gente è stanca , arrabbiata ma soprattutto delusa per questa mancanza di
ascolto su temi così importanti…Tu sei ottimista in questo senso??? Intanto Grazie per il tuo impegno crescente da Terroni ad oggi !!!
Pino Aprile per Leonardo: la penso come allora; e i leader devono emergere dal conflitto democratico, dal confronto con gli altri; così si fanno i muscoli e provano, nel confronto, la forza delle loro idee
Pino Aprile per Roberto: sul romantico, non so se mia moglie sarebbe d’accordo
Marco Buk Grimaldi sei grande pino! se la verità viene anche da fuori i nostri territori, dovranno per forza accettarlo. Ti faccio un grosso in bocca al lupo. Grazie ancora.
Pino Aprile per marzia: non sono ottimista per disposizione d’animo, ma sono osservatore per professione. guardate cosa sta accadendo nella terra dei fuochi: quando la gente si è unita, organizzata, è diventata potere (questo è, ormai) la reazione si fa sentire. Don Maurizio Patriciello, scelto dai comitati di cittadini come sintesi e rappresentante di tante anime del movimento contro le discariche è sotto attacco. Si cerca di demolirlo nella figura pubblica, non potendolo accusare di interessi personali. E vedendo chi lo fa e con l’ausilio di quali strumenti mediatici aiuta a capire.
Pino Aprile Se hanno bisogno di fare questo, vuol dire che hanno paura
Pino Aprile caro marco, grazie per gli auguri; ma il fenomeno della riconquista di identità e consapevolezza è molto più profondo e vasto; coinvolge tutti, ovunque. È figlio della globalizzazione generata dalla civiltà informatica: più si diventa globali (simili) più si ha bisogno di sapere chi siamo
Riccardo Adami Ciao Pino, altra domanda se posso. In che modo hai proposte le tue opere all’editore?
Carmelo Spanti Già Comprato la settimana scorsa…buona lettura a tutti. E Complimenti Al dott. Aprile!
Pino Aprile ho un rapporto stupendo (assoluta verità) con la Piemme, che è una casa editrice più simile a un commando che a un esercito: tutto si fa in modo svelto e informale, ma bene. quando ho idea di un libro, ne parlo; a volte sono un accenno, per “il sud puzza”, dissi che avevo in mente un libro sugli “eroi silenti del sud”. solo alla vigilia dell’uscita mi chiesero una cartellina di sintesi, per la campagna di prenotazioni. sul contratto per il prossimo libro, l’unica indicazione che c’è è: “nuovo libro”. loro non sanno nemmeno di che si tratta. e se devo dire la verità, di preciso, ora, nemmeno io. anche se…
Carmelo Spanti mi rifiuto di credere che le mancheranno argomenti e argomentazioni! Buon Lavoro!
Pino Aprile noooooo, Carmelo; il guaio non è che mi mancano è che ne ho troppi. pensa che da circa 25 anni ho il progetto di un libro su un famoso naufragio che, per me, riassume la storia dell’umanità; e da sette anni ho un libro stranissimo, sull’esordio del terzo millennio che chiamo “il millennio vuoto”; e non ho ancora trovato le due settimane che mi servono per correggerlo, perché l’ho già scritto, da sette anni. è che quando sono su un libro, tutto il resto del mondo smette di esistere.
Carmelo Spanti Come è giusto che sia! Ad ogni modo: IN BOcca al Lupo! (gli spunti sembrano interessanti, non resta che aspettare:)
Pino Aprile ok, non volevo dirlo, so che mi faccio male, lo dico lo stesso: è come se i libri mi chiamassero e dicessero quando vogliono nascere
Carmelo Spanti Ogni libro è un parto, quindi è più che logico trattarli come figli. Non esistono libri belli o libri brutti. Esistono solo libri che emozionano o che emozionano meno, che affascinano o che affascinano meno.
Pino Aprile tu hai ragione, ma per chi scrive c’è in agguato quello che montale descrisse così: ci vuole lo stesso dolore per far nascere un figlio o un coniglio, ma da qualche tempo, io faccio solo conigli (diceva lui, di sé…); naturalmente non era vero, ma il fatto è che non ci si contenta mai. rimettessi mano ai miei libri, limerei, aggiusterei, riscriverei… “elogio dell’imbecille” l’ho riscritto dodici volte
Carmelo Spanti e questo perché la difficoltà non sta nello scrivere, ma nel saper cancellare!(cit. Carlo Dossi), ed è proprio perchè i libri sono come dei figli che gli scrittori vogliono il meglio no? la continua e faticosa ricerca della perfezione! NO?
Edizioni Piemme Mancano pochi minuti alla fine della chiacchierata, fate pure le ultime domande a Pino prima di salutarlo…
Pino Aprile esatto Carmelo. a scrivere so’ bravi quasi tutti è per cancellare che ci vuole mestiere. e un po’ di anima
Leonardo Pascale Come procedono i lavori per il quotidiano?
Carmelo Spanti Vedo che siamo d’accordo. Beh non posso che darle ” l’In bocca al lupo” per il suo ultimo Nato. Le rinnovo la mia Stima e i miei
Saluti. A presto e grazie per la chiacchierata, e per gli auguri che mi ha generosamente fatto va mail!
Pino Aprile per Leonardo: mi sono fermato a tre giorni dal varo; ma non perché ho abbandonato l’idea
Pino Aprile grazie a voi
Leonardo Pascale ok, ma spicciati un caro saluto!
Edizioni Piemme Grazie a tutti per aver partecipato alla nostra chiacchierata. Grazie anche a Pino Aprile che ci ha dedicato il suo tempo!

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