Dopo 24 anni, Angela aspetta ancora l’ascensore promessa dal sindaco: storie di impegni rimasti sulla carta

ANGELA FARACO DIVERSAMENTE ABILE ASCENSORE MAI MESSO IN FUNZIONE DA 24 ANNI.ALLOGGI DI PROPRIETA' DEL COMUNE DI NAPOLI

IL COMUNE DI NAPOLI DA 23 ANNI NON TROVA IN BILANCIO 60.000 EURO PER METTERE L’ASCENSORE AD ANGELA.INCREDIBILE.TUTTI I RECORD SONO STATI ABBATTUTI. COUNT DOWN PER SINDACO E ASSESSORE AL PATRIMONIO DEL COMUNE DI NAPOLI – Oggi è 29 Ottobre 2013 e per Angela Faraco – diversamente abile – è il 23° anno vissuto con un ascensore guasto -inclusi i 3 ANNI dall’elezione dell’attuale Sindaco e all’ ASSESSORE AL PATRIMONIO RICORDIAMO CHE OGGI E’ il 116° GIORNO DELLA SUA VISITA A CASA DI ANGELA E DI VARIE TELEFONATE – con altre promesse da marinaio fatte – ed Angela è ancora prigioniera in casa.Che dite anche Natale e Capodanno li facciamo passare senza ascensore? O ce la fate a convincere la fondazione a finanziare il progetto di mettere il benedetto ascensore visto che come Comune di Napoli non volete metterci un solo euro?Quella che da anni l’UNIONE INQUILINI di NAPOLI racconta è la storia di Angela Faraco , disabile prigioniera in casa da 24 anni, l’ascensore è guasto.Una vera e propria prigione se si parla di un disabile. Angela vive al quarto piano di uno degli edifici delle Case Celesti a Secondigliano (Napoli), una delle più redditizie piazze di spaccio italiane. Tanta gente che circolava e che paradossalmente garantiva ad Angela la possibilità di uscire di casa per andare a fare fisioterapia, perché spacciatori e pusher erano sempre pronti a trasportare lei e la sua carrozzina su e giù dal quarto piano. Le forze dell’ordine e della dda hanno fermato l’attività di spaccio e Angela ha perso la possibilità di muoversi liberamente perché i “ragazzi” dello spaccio non ci sono più e deve contare solo sulle braccia di sua madre. E così qualche giorno fa il fisico di sua madre Antonietta non ha retto il peso di Angela e della carrozzina e la ragazza è precipitata dalle scale rompendosi tre denti e spaccandosi le labbra. Le è anche andata bene: avrebbe potuto rompersi le ossa o battere la testa. L’Asl dice che non può mettere il monta scale né altri dispositivi perché c’è l’ascensore anche se non funziona e il Comune di Napoli deve adempiere a un suo compito istituzionale.”.Caro Sindaco e Assessore al Patrimonio del Comune di Napoli in una sola settimana abbiamo raccolto più di 100 firme in modalità on line . L’UNIONE INQUILINI di NAPOLI segnala l’attenzione e la sensibilità esistente sul piano del rispetto dei diritti dei cittadini.Caro Sindaco e Assessore al Patrimonio del Comune di Napoli in una sola settimana abbiamo raccolto più di 140 firme in modalità on line, che puoi direttamente controllare cliccando sul link sottostante. L’UNIONE INQUILINI di NAPOLI fa APPELLO al popolo in lotta per i diritti dei cittadini a firmare la petizione in difesa della dignità e libertà di Angela e vi invita a firmare. 
FIRMATE ALL’INDIRIZZO IN BASSO L’APPELLO DELL’UNIONE INQUILINI DI NAPOLI A FAVORE DI ANGELA FARACO DIVERSAMENTE ABILE CHE VIVE AL 5 PIANO DI UN IMMOBILE DI PROPRIETA DEL COMUNE DI NAPOLI SPROVVISTO DI ASCENSORE ED E’ COSTRETTA DA 24 ANNI A SALIRE E SCENDERE 150 SCALINI CON IL SOLO AIUTO DELL’ANZIANA MAMMA. SINDACO E ASSESSORE QUANTO VI DECIDETE A METTERE IN FUNZIONE L’ASCENSORE IN NAPOLI VIA COMUNALE LIMITONE D’ARZANO 31.http://www.avaaz.org/it/petition/ANGELA_FARACO_DIVERSAMENTE_ABILE_ASCENSORE_MAI_MESSO_IN_FUNZIONE_DA_24_ANNIALLOGGI_DI_PROPRIETA_DEL_COMUNE_DI_NAPOLI/?cbomvfb

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