Castello Ursino liberato, è festa a Catania: 15mila persone all’inaugurazione

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“Un’altra giornata piena di gioia e che dimostra la grande voglia di civiltà e partecipazione dei Catanesi di nascita e d’adozione”.
Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco commentando il notevole successo del “Castello Ursino Liberato” che, secondo stime della Polizia Municipale, ha visto nel corso della giornata la partecipazione di non meno di 15.000 persone, tra cui numerosi turisti stranieri.
“Chiusa al traffico – ha detto Bianco – e grazie alla vitalità di associazioni e comitati cittadini, la zona di piazza Federico di Svevia è diventata un salotto e in questo spazio riconquistato si è svolta una grande festa durata un’intera giornata. Questa è la Catania che i cittadini vogliono, con spettacoli, musica, laboratori per bambini e persino con una processione indù che ha attirato la curiosità di molti e altre iniziative culturali di notevole rilevanza per l’identità cittadina”.
Tra queste l’incontro organizzato dall’Associazione Culturale Gammazita con la collaborazione della Società Dante Aligheri e dell’Archeoclub Catania e mirato alla riqualificazione dell’omonimo Pozzo con la partecipazione del Sindaco, dell’assessore Orazio Licandro e dei professori Dario Stazzone e Giuseppe Pagnano. Gammazita era, secondo la leggenda, una delicata fanciulla che il giorno prima di sposarsi, per sfuggire a un soldato angioino deciso a violentarla, volò dentro a un pozzo e morì, scatenando il Vespro e la caccia ai francesi.
“Abbiamo scoperto – ha spiegato l’assessore alla Cultura Orazio Licandro – che questo luogo così importante non è sottoposto a vincolo e che attualmente vi si accede attraverso un cancello privato, spesso chiuso. Ci siamo dunque immediatamente attivati mettendoci in contatto con la Sovrintendente ai Beni culturali di Catania, Fulvia Caffo, per risolvere insieme la situazione”.
“Pensiamo – ha aggiunto il sindaco Bianco – di farci affidare il pozzo, dopo che sarà sottoposto a vincolo, e tenere aperto il cancello perché questo bene culturale possa essere fruito, ogni giorno dalle 8 alle 23, in maniera che tutti i Catanesi e i turisti possano riappropriarsene”.
Tra le altre iniziative culturali il dibattito, nel cortile del Castello, dedicato alla Mobilità sostenibile, moderato da Viola Sorbello e al quale hanno partecipato amministratori e studiosi.
Tornando alla festa, nel corso della giornata si sono susseguite esibizioni di danze caraibiche, di band psichedeliche e di solisti di chitarra acustica, dimostrazioni di rugby, di lotta, di Samba con la Piccola scuola popolare Sambazita, cacce al tesoro, animazione medievale con giocolieri di fuoco e ancora trekking urbano, narrazioni di storie per bambini, spettacoli di danza-teatro, di magia, di giocoleria e per i più piccini – con laboratori per fare le bolle di sapone, disegnare e realizzare pop-up – ed enogastronomia, reading letterari, monologhi, concerti, dibattiti, installazioni artistiche, corsi di viola e violino, presentazioni di libri e l’immancabile Autobooks del Comune.
Le iniziative dei promotori della festa – ossia le associazioni Gammazita, Salvaiciclisti e Lungomare Liberato, ma anche Città Felice, Etna ‘ngeniousa, Fare, GammaZeta, Hakspace e One More, i comitati Antico Corso, Terme dell’Indirizzo e Via Gisira e la Comunità di Sant’Egidio – sono state coordinate dall’Amministrazione comunale che inoltre, come ogni prima domenica del mese,
ha tenuto aperti i musei comunali con biglietto d’ingresso ridotto. Ciò è avvenuto anche per il Castello Ursino, con la grande mostra di Pablo Picasso che sta riscuotendo un notevolissimo successo.
La processione indù svoltasi nella mattinata era in onore del dio Murugan, figlio di Shiva e Parvati e fratello di Ganesh, il dio elefante. I numerosi fedeli, con abiti variopinti, portavano offerte o partecipavano come penitenti, dopo una preparazione di settimane con digiuno e preghiere, in qualche caso mostrando la propria devozione trafiggendosi con punte di metallo.
Quella del “Castello Ursino Liberato” era solo la prima delle manifestazioni del “Maggio in piazza”, che prevede per tutto il mese ogni settimana grandi eventi all’aperto. Domenica 10 sarà la volta della “Corri Catania”, il 17 ci sarà l’appuntamento con il Lungomare Liberato e la mattina cominceranno anche i concerti di musica classica nel Giardino Bellini a cura dell’Istituto Musicale. Il 24 pomeriggio, poi, dopo un concerto al mattino, sarà la volta delle ‘Mamme alla Villa’, grazie al Comitato promotore Fondazione Comunità di Catania di Marisa Acagnino che proporrà animazione ed esibizioni a cura di varie associazioni, e il 31 con un altro concerto nel Giardino Bellini.

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