01172018Headline:

Campania, segnali di ripresa: si muove il mercato della casa

 La crisi allenta la morsa in Campania e subito dal mercato immobiliare arrivano i primi segnali di inversione di tendenza dopo anni di profonda crisi. I dati delle compravendite immobiliari nel secondo trimestre 2013 parlano di ripresa con un incremento, rispetto al trimestre precedente, dell’8,1% di quelle di immobili residenziali (6.999 contro 6.470), con un trend positivo anche nelle cinque citta’ capoluogo (2.105 rispetto a 2.044; +3%). Per gli immobili non residenziali, la crescita e’ del 2,4% per l’intero territorio regionale (da 4.628 a 4.741), ma vi e’ un crollo (-23,2%) nei cinque capoluoghi (da 1.286 a 988 compravendite). Le analisi sono del Centro Studi dell’Associazione dei Costruttori di Salerno sulla base dei dati dell’Osservatorio sul Mercato Immobiliare (Omi) dell’Agenzia delle Entrate. “Non appena risale anche in quota minima l’indice di fiducia – commenta il presidente dell’Ance di Salerno, Antonio Lombardi – le famiglie campane indirizzano i loro risparmi verso l’acquisto della casa. Manca ancora – avverte Lombardi – un piano di sostegno e di accompagnamento al credito per rilanciare il mercato immobiliare residenziale. In questo modo si penalizza un comparto fondamentale per l’economia regionale”.
 In particolare, nel secondo trimestre nei cinque capoluoghi di provincia le compravendite sono state 2.105 rispetto alle 2.044 del periodo gennaio/marzo 2013. Crescono le compravendite soprattutto nelle province di Benevento (+31%) e Caserta (+19,3%), seguono Salerno (+6,28%), Avellino (+5,91%) e NAPOLI (+4,29%). A livello di capoluoghi e’ ancora Benevento a segnalarsi per un incremento del 196,5%. Bene Caserta (+47,8%), Avellino (+20,5%) e Salerno (+11,8%). Dato negativo, invece, per l’area urbana di NAPOLI (-5,8%). Per quanto concerne il comparto non residenziale il trend inerente i territori provinciali evidenzia un +2,4% su base regionale, mentre nei perimetri dei capoluoghi si e’ registrato un calo del 23,2%. Nel dettaglio del non residenziale e’ ancora la provincia di Benevento a spiccare con un +26,7% seguita da quelle di NAPOLI (+22,5%), Avellino (+16%) e Salerno (+0,6%), mentre e’ negativo il dato della provincia di Caserta (-10,3%). Dinamica confermata anche dalla percentuale del capoluogo casertano (-46,5%). Nel non residenziale riferito ai soli capoluoghi e’ sempre Benevento a porsi in evidenza con un +81,4%, seguita da NAPOLI con un +39,8% ed Avellino con un +17,8%. Negativo il dato di Salerno (-28,3%). (ANSA).

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