Bonifica Taranto, servono altri fondi per rilanciare l’area

“Dai lavori della Cabina di regia emergono passi in avanti nelle attività che riguardano le bonifiche all’interno del Comune di Statte e nelle aree di Taranto del Quartiere Tamburi e del Cimitero di San Brunone, peraltro, cosa non da poco, nel pieno rispetto dei cronoprogrammi fissati al momento dell’inizio delle attività. Anche la questione delle partite finanziarie a coperture degli interventi si va via via definendo riuscendo a dar corpo alle aspettative e rendendo gli interventi attività amministrativa concreta”. Così l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia, Lorenzo Nicastro, evidenzia gli esiti dell’incontro.

 “Insieme agli interventi sulle bonifiche, tuttavia, abbiamo necessità di rendere concreto un altro aspetto del Protocollo d’intesa di luglio 2012, quello relativo ai 30mln di euro da individuare a cura del Ministero dello Sviluppo Economico per sostegno alla ricerca e alla competitività da dedicare all’area di Taranto. Immaginare un bando ad evidenza pubblica per queste risorse ministeriali che punti a creare opportunità di sviluppo del territorio in chiave di sostenibilità e competitività è un passaggio importante – prosegue Nicastro – per aggiungere un ulteriore tassello al quadro di attività di cui Taranto in questo momento è oggetto”.

“L’area ionica, più di altre, vive un momento delicato nel quale alla difficile situazione economica generale si sommano le criticità ambientali e di tutela della salute. Per queste ragioni quelle risorse, cui il Ministero sta lavorando e sulle quali speriamo di avere presto notizie utili, permetterebbero di far ripartire il territorio, di investire su di esso anche in chiave economica, sociale e imprenditoriale – conclude Nicastro – anche incentivando, perché no, la nascita di eccellenze in materia di preservazione delle risorse ambientali, di modelli di produzione più compatibili con l’ambiente e con la salute degli uomini”.

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