01202018Headline:

Biotestamento, legge al via ma si introduce l’obiezione

Il biotestamento ha fatto ieri il primo grande passo avanti. Ok ai primi due articoli, che rappresentano le fondamenta della legge con il si di Pd, 5Stelle, Mdp e Sinistra e la contrarietà di Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Ap. Il primo articolo riguarda il consenso informato e il diritto di sospendere le cure anche nutrizione e idratazione: ha il via libera con 326 sì, 58 contrari e
6 astenuti. Il secondo parla del consenso informato per incapaci e minori: passa con 376 voti a favore, 22 no e 4 astensioni. Ma tre emendamenti in parte riscrivono la legge e mostrano la fragilità delle alleanze politiche quando si tratta di questioni etiche. Riguardano il criterio dei medici obiettori: il medico potrà rifiutarsi di staccare la spina. È l’unico momento in cui i cattolici di
Ap toccano palla. «Però con l’asse Pd-5Stelle non ce n’è per nessuno», commenta Paola Binetti, di Ap. Sta lavorando con Forza Italia (che però darà libertà di voto ) per mettere paletti e stop al biotestamento. Tuttavia ha condiviso l’emendamento di Mario Marazziti sul “non abbandono” del paziente che, anche se rifìnta le cure, va accompagnato con terapia del dolore e sedazione palliativa profonda. Marazziti è stato portavoce del la Comunità di Sant’Egidio, è ora presidente della commissione Affari sociali della Camera.

What Next?

Related Articles