Berlusconi non è più senatore, via libera alla decadenza. Ora potrebbe andare in carcere. Il Cav: "Continuerò a combattere, non mi ritiro in convento"

Silvio Berlusconi non è più senatore. Da questo momento ha perso l’immunità. La decisione del Senato mentre il leader di Forza Italia parlava alla piazza. “Le parole di Mameli sono impegnative: ‘Siam pronti alla morte'” – Così Berlusconi al suo popolo in piazza nel giorno del voto della sua decadenza,”giorno amaro e di lutto per la democrazia”. “E’ da 20 anni,dal ’94 che da quando la sinistra non riesce ad andare al potere con il voto, è compito della magistratura,che interpreta il diritto non in modo imparziale,fare andare al potere la sinistra”.Poi: “Noi siamo democratici.Si sono scagliati contro questa manifestazione legittima e pacifica”. Ma “noi non viviamo nell’invidia e nell’odio. Io non credo che con questo abbiano definitivamente vinto la partita della democrazia e della liberta’, noi non ci ritireremo in qualche convento, noi siamo qui, siete qui, staremo qui”. “Vi do appuntamento per un’Italia più democratica, più libera e con maggiore benessere. Riusciremo a cambiar eil nostro paese solo se tutti insieme lavoreremo per convincere i nostri concittadini ad esere consapevoli di quello di cui ha bisogno il paese e ad unire il voto”, ha concluso Berlusconi. La folla ha inveito contro i deputati che hanno lasciato il gruppo, chiamandoli traditori: “Accetto questa interruzione – ha aggiunto Berlusconi – ruvida ma efficace. Noi non tradiremo mai i nostri elettori. Già l’8 dicembre faremo un inocntro per festeggiare i primi mille club che si stanno creando in Italia”.

What Next?

Recent Articles