Bari recupera un suo gioiello, riecco il polittico di Vivarini

E’ stato completato il restauro del polittico di Antonio Vivarini, conservato nella Pinacoteca provinciale di BARI, e l’opera sara’ presentata nuovamente al pubblico il primo marzo prossimo insieme con il volume monografico ‘Pinacoteca Provinciale di BARI – Il polittico di Antonio Vivarini. Storia arte restauro’ (Marsilio, Venezia 2014). Ne da’ notizia la Provincia con un comunicato in cui si ricorda che il restauro e’ stato realizzato in collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano, e con il contributo di Prada. E’ stato eseguito da Giovanni Boraccesi con la direzione di Clara Gelao e la sorveglianza della Soprintendenza BSAE della Puglia. Il polittico e’ composto da cinque scomparti – raffiguranti l’Imago pietatis, san Ludovico da Tolosa, san Francesco d’Assisi, san Giovanni Battista, sant’Antonio da Padova – parti superstiti di un piu’ grande insieme, formato da almeno dieci tavole di cui tre, appartenenti al registro superiore, e raffiguranti santa Chiara, sant’Agostino e san Bernardino da Siena, sono conservate nel Museo Diocesano di Andria. In occasione del restauro e’ stato predisposto un nuovo allestimento del polittico, che consente anche la visione di alcuni disegni a carboncino, opera della bottega dei Vivarini, tracciati sul retro di tre delle tavole. Alla stesura del volume hanno collaborato la direttrice della Pinacoteca Clara Gelao, Giovanni Boraccesi, nonche’ di un team formato da Alessandro Monno, Inez D. van der Werf, Rocco Laviano, Luigia Sabbatini, dell’Universita’ di BARI.

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