12142017Headline:

Banche avare, calano ancora i prestiti a famiglie e imprese

 

La Banca d’Italia ha diffuso i dati principali riguardanti i bilanci bancari nel 2013 e le variazioni rispetto al 2012. A saltare all’occhio è il persistere della contrazione del credito a famiglie e imprese, sebbene ci siano segnali di lieve rallentamento rispetto a novembre. I prestiti al settore privato hanno registrato una contrazione su base annua del 3,8 per cento (-4,3 per cento a novembre). I prestiti alle famiglie sono scesi dell’1,2 per cento sui dodici mesi (-1,5 per cento nel mese precedente); quelli alle società non finanziarie sono diminuiti, sempre su base annua, del 5,3 per cento (-6,0 per cento a novembre). A livello di raccolta, a dicembre il tasso di crescita dei depositi del settore privato sui dodici mesi è risultato pari al 2,3 per cento (6,1 per cento a novembre).

La raccolta obbligazionaria è diminuita dell’8,3 per cento sui dodici mesi (-7,3 per cento a novembre). Il tasso di crescita delle sofferenze sui dodici mesi è risultato pari al 24,6 per cento (22,7 per cento a novembre). I tassi d’interesse sui finanziamenti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni sono stati pari al 3,80 per cento (3,86 per cento a novembre); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all’8,69 per cento (9,20 per cento a novembre). I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a un milione di euro sono risultati pari al 4,36 per cento (4,38 nel mese precedente); quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia al 2,82 per cento (2,76 per cento a novembre). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,97 per cento.

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