01182018Headline:

Afghanistan, rientrano in Italia i bersaglieri di Trapani

Questa mattina gli ultimi militari italiani della Transition Support Unit South (TSU-S), dopo aver concluso il processo di transizione della responsabilita’ e della sicurezza della provincia meridionale di Farah alle forze afghane, hanno lasciato definitivamente l’Afghanistan per far rientro in Italia. I bersaglieri del 6° reggimento di Trapani, con la consegna alla 2^ brigata del 207° corpo d’armata afghano delle basi operative avanzate di Farah e Bala Boluk hanno suggellato il rientro in Patria di circa 400 militari italiani, come parte del ridimensionamento del contingente italiano che proseguira’ fino alla fine del 2014. Con l’ulteriore partenza dei bersaglieri di Trapani, il contingente italiano dall’inizio di quest’anno si e’ ridotto di oltre 1000 uomini. Durante il proprio mandato iniziato lo scorso 10 agosto, la Transition Support Unit South ha condotto 187 pattuglie di sicurezza e di ricognizione dell’area di responsabilita’ e numerose esercitazioni di evacuazione medica con elicotteri italiani ed americani per addestrare al soccorso sanitario i colleghi dell’esercito afghano. La complessa attivita’ operativa di “retrograde” (ripiegamento), pianificata e condotta dal Regional Command West su base brigata meccanizzata Aosta, ha permesso di movimentare sia da Farah che da Bala Boluk verso la base di Herat, per il successivo rientro in Italia, 2.445 tonnellate di materiali distribuiti su 23 convogli per un totale di quasi 2.000 metri lineari di carico, compresi 131 mezzi mobili campali e 109 veicoli tattici

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