A Napoli il summit delle Province: non vogliamo morire. E le nuove norme penalizzano il Sud

Domani a Napoli l’Assemblea delle province del Mezzogiorno
Il presidente della provincia di Napoli, Antonio Pentangelo, ha annunciato l’Assemblea delle province del Mezzogiorno che, sotto la guida dell’Upi, vedrà tutti gli amministratori del Sud Italia riunirsi a Napoli. In questa occasione ha anche criticato il ministro Del Rio in merito alla sua posizione sull’abolizione delle province. “Lo slogan ‘Aboliamo le Province’ è sempre più privo di contenuti, ma carico di arroganza – ha dichiarato Pentangelo -. Ieri il ministro Graziano Del Rio ha detto chiaramente di non sapere che farsene del parere di 44 costituzionalisti che hanno affermato che il suo disegno di legge è chiaramente anticostituzionale. Non solo. Il ministro ha detto senza remore che le Province saranno tagliate per ragioni di cassa, dimostrando chiaramente quanto sia miope cancellare queste istituzioni senza ripensare globalmente un nuovo assetto dello Stato periferico che coinvolga anche le Regioni ed i Comuni”. Le parole del presidente della provincia di Napoli sono chiare e lancia un affondo:”Insomma si continua a fare demagogia ed a parlare di una riforma che è un tremendo pastrocchio da cui i cittadini rischiano di uscire con le ossa rotte, con servizi per le scuole, i trasporti e l’ambiente seriamente compromessi”. Il tema dell’Assemblea delle province del Mezzogiorno, domani presso la sala consiliare del Complesso monumentale di S.Maria la Nova, tratterà proprio del Disegno di Legge “Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni” varato dal Governo. “Le più penalizzate dal disegno di legge “svuota province” – ha continuato il presidente Pentangelo – saranno proprio le aree meridionali, dove i servizi e le amministrazioni locali hanno il fiato più corto”.

What Next?

Recent Articles